Una giornata all’insegna del divertimento e dell’empowerment femminile quella che il 7 marzo si è tenuto all’impianto di Sapienza Sport per l’evento ”Women in Sport Day”. La manifestazione è stata possibile grazie all’immenso lavoro che La Sapienza e l’Università del Foro Italico vi hanno dedicato, riuscendo a creare il luogo perfetto in cui sinergia, armonia e inclusione la facevano da padrone.
Gli obiettivi e la struttura dell’evento
Il 7 marzo l’impianto sportivo di Sapienza Sport dalle 10:00 alle 14:00 ha aperto le porte a tutte e tutti coloro che hanno voluto partecipare all’evento “Women in Sport Day”, la celebrazione ha voluto conciliare i sani valori dello sport con i valori dell’inclusione di genere e con i valori della salute. A Sapienza Sport day non erano presenti solo numerose stazioni sportive (tiro con l’arco, ciclismo, difesa personale, ginnastica, fitness, padel, beach volley, atletica e altre ancora) ma anche una zona completamente dedicata a visite e consulenze mediche completamente gratuite (psicologia, senologia, chirurgia generale, chinesiologia e altre).
È proprio in questa condizione che il Prof. Stefano Arcieri, principale promotore, dal lato medico, di questo evento, nonché membro del Senato Accademico della Sapienza, ha affermato come sport e medicina siano un “binomio vincolante” in cui Sapienza si rispecchia appieno creando così un “villaggio della salute” nel quale è il medico che va verso le persone.
Uno dei counseling presenti, e probabilmente uno dei più richiesti dalla generazione zeta, è proprio quello psicologico. Lo psicologo Davide di Francesco è intervenuto descrivendo come, in questi eventi, la possibilità di interagire gratuitamente con i vari servizi di counseling sia estremamente utile, essendo queste opportunità di primo incontro un momento dal quale poi scoprire ed avere la possibilità di effettuarne altri. Lo psicologo di Francesco si è soffermato molto sul servizio counseling psicologico di Ateneo, sottolineando come tutti gli studenti che iniziano il proprio percorso accademico si ritrovano in una nuova fase della loro vita, e perciò il counseling può aiutare nell’osservazione della situazione per poi proporre una via da percorrere.
Di seguito riportiamo la mail per contattare il centro counseling di ateneo: servizi.counseling@uniroma1.it
Le testimonianze di una celebrazione del femminile
Durante tutta la mattinata coloro che hanno partecipato hanno potuto recarsi nei vari stand per provare sport diversi. Che lo scopo fosse quello di svago in una mattinata o provare a trovare un nuovo sport da praticare, il filo conduttore di tutto era sempre uno: il divertimento. Un esempio ce l’ha dato l’istruttrice di tiro con l’arco Anna Grazyna Kozubik.
L’istruttrice Anna G. Kozubik non è la sola che ha dedicato un po’ del suo tempo per raccontarci cosa volesse davvero dire quella giornata. Ai microfoni di Radio Sapienza abbiamo avuto anche il maestro di judo e di difesa personale Guelfo Carbone, che insegna una disciplina che nella società moderna è altamente utile, non solo sul tatami ma anche nella vita di tutti i giorni.
Una sfida degna di nota
Una nota bella e di merito è quella che va fatta alle 8 ragazze che hanno gareggiato nella staffetta di atletica 4×100 metri. 4 della Sapienza e 4 del Foro Italico, sfida che ha visto trionfare le velociste del Foro Italico, ma che soprattutto ha raccolto l’entusiasmo e l’attenzione di tutti i presenti alle ore 12:00, orario in cui si è gareggiato.
Sport_4 (qui il video della vittoria finale)
Questa competizione e tutto l’evento “Women in Sport Day”ci hanno ricordato nuovamente l’importanza dell’inclusione e della forza delle donne, che oggi più che mai è un valore essenziale per la generazione di oggi.
Leo Carlo Costamante




