Al centro del dibattito attuale sui “rapporti di potere” tra esseri umani e macchine, l’Intelligenza Artificiale è solo una delle facce della rivoluzione tecnologica che sta cambiando il mondo intorno a noi. E il giornalismo, per poter continuare a rappresentare e spiegare ciò che accade nel mondo, deve essere pronto a conoscere ognuna di queste facce. Da queste premesse, nasce la serie di podcast AI, la rivoluzione alla prova dell’uomo, come parte delle strategie di disseminazione delle attività Rome Technopole Flagship Project 6, Artificial Intelligence, Virtual Reality and Digital Twin for Advanced Engineering and Aerospace.
Puntata 1
Cosa sono i “pappagalli stocastici” e perché mettono in crisi il giornalismo? I modelli linguistici generativi imitano senza capire e nel farlo amplificano i bias dei dati umani su cui sono stati addestrati. Fino a che punto possiamo fidarci di una macchina addestrata su dati imperfetti?
Puntata 2
Foto satellitari analizzate in tempo reale, barriere linguistiche abbattute istantaneamente, archivi medici resi leggibili dagli algoritmi. Il sensor journalism dimostra già oggi l’impatto concreto dell’IA sulle politiche urbane. Ma chi verifica le macchine quando diventano più veloci del nostro giudizio critico?
Puntata 3
E se un algoritmo decidesse il tuo stipendio contando gli articoli che hai scritto? L’automazione trasforma redazioni e flussi di lavoro, tra team ibridi e sintesi testuali automatizzate. Si può misurare la qualità dell’informazione con una metrica quantitativa?
Puntata 4
Gli algoritmi non ragionano: riconoscono schemi. Entriamo nel funzionamento reale del machine e deep learning: stime probabilistiche, apprendimento supervisionato e non supervisionato, vulnerabilità strutturali. Cosa succede quando gli schemi che abbiamo insegnato alle macchine sono sbagliati?
Puntata 5
La Extended Reality (realtà virtuale, aumentata e mista) non è solo intrattenimento: ridisegna l’interazione uomo-macchina dalla sicurezza nei cantieri alla medicina. Ma l’immersività porta con sé disorientamento sensoriale e sfide neurologiche reali. Potenziare l’esperienza umana richiede davvero di isolarci dalla realtà?
Puntata 6
La paura della macchina che ruba il lavoro accompagna ogni grande innovazione tecnologica. Il caso di Rome Technopole mostra come l’IA possa invece diventare un motore concreto per la ricerca, le imprese e i territori. Quale ruolo spetta all’accademia nel trasformare la resistenza al cambiamento in consapevolezza critica?
Puntata 7
Diagnosi cliniche, risk management bancario, rigenerazione urbana: dove l’IA è già operativa, il professionista umano non sparisce, ma vede mutare profondamente il proprio ruolo. L’algoritmo si dimostra uno strumento di potenziamento anziché di sostituzione, imponendo però una radicale ridefinizione delle responsabilità decisionali. La vera domanda non è se il lavoro cambierà, ma come vogliamo guidare questo cambiamento.
