Nel cuore di Trastevere, tra arte rinascimentale, storia e musica, torna un appuntamento musicale della stagione culturale romana. Nella cornice di Villa Farnesina, capolavoro del Rinascimento italiano celebre anche per gli affreschi di Raffaello Sanzio, riprendono “Le Domeniche di MuSa”, gli incontri musicali organizzati dal Coro Polifonico MuSa, il progetto musicale della Sapienza Università di Roma.
Domenica 8 marzo alle ore 11.30 il Coro Polifonico MuSa tornerà a far risuonare le sale cinquecentesche della villa con le voci intrecciate della polifonia, offrendo al pubblico un momento di ascolto e condivisione in uno dei luoghi più affascinanti della città.
Il Coro Polifonico è una delle principali formazioni di MuSa – Musica Sapienza, il sistema di orchestre e cori dell’università romana che coinvolge studenti e personale universitario in un progetto artistico e formativo che unisce musica e comunità.
MuSa organizza regolarmente concerti a Villa Farnesina, creando un ponte tra il mondo accademico e la città attraverso la rassegna Le Domeniche di MuSa. Gli eventi si svolgono nella Palazzina dell’Auditorio e ospitano diverse formazioni e generi musicali — dalla musica classica al jazz, fino al blues — spesso in collaborazione con l’Accademia Nazionale dei Lincei, una delle istituzioni scientifiche più antiche e prestigiose d’Europa, che oggi ha sede proprio nella villa. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
Le domeniche a Villa Farnesina non sono solo un concerto: rappresentano anche un’occasione per vivere il patrimonio artistico di Roma attraverso la musica. Da tempo l’Accademia promuove iniziative che mettono in dialogo scienza, arte e cultura, aprendo i propri spazi a eventi musicali e culturali. Ospitare il coro MuSa significa sostenere un’idea di conoscenza interdisciplinare e condivisa, in cui il patrimonio artistico diventa un luogo vivo di incontro tra ricerca, musica e pubblico.
Un coro polifonico è un ensemble vocale composto da più sezioni — generalmente soprani, contralti, tenori e bassi — che cantano linee melodiche indipendenti tra loro, intrecciandosi in una struttura musicale complessa e armonica. La polifonia nasce nel Medioevo e raggiunge la sua piena espressione nel Rinascimento, diventando una delle forme musicali più raffinate della tradizione europea. In questo tipo di formazione ogni voce mantiene la propria identità melodica, ma trova significato nell’ascolto reciproco e nell’equilibrio collettivo: è proprio questo intreccio tra individualità e armonia a rendere il canto corale un’esperienza artistica e umana unica.
Il repertorio del coro attraversa epoche e tradizioni diverse, dalla musica rinascimentale ai canti popolari di varie culture, fino ad arrangiamenti corali di brani pop e contemporanei, con programmi che mettono in dialogo stili musicali differenti e si adattano ai luoghi in cui vengono eseguiti.
Le domeniche a Villa Farnesina rappresentano proprio uno degli esempi più suggestivi di questo dialogo tra musica e spazio, tra patrimonio artistico e creatività contemporanea.
