Giovedì 16 aprile alle ore 16:30, l’Aula Amaldi dell’Edificio di Fisica “Guglielmo Marconi” della Sapienza Università di Roma ospiterà la proiezione del docufilm La ragazza di Via Panisperna, dedicato a Ginestra Giovene Amaldi, figura chiave – e per lungo tempo sottovalutata – della divulgazione scientifica italiana del Novecento. L’evento sarà introdotto dal figlio, il fisico Ugo Amaldi. La presenza di quest’ultimo arricchisce l’accurata analisi del documentario con uno sguardo diretto e personale sulla protagonista.
L’iniziativa, promossa dal Dipartimento di Fisica in collaborazione con il Museo Storico della Fisica e Centro studi e ricerche Enrico Fermi, si inserisce in un più ampio impegno volto a valorizzare figure e percorsi che hanno contribuito alla diffusione della cultura scientifica in Italia. In questo contesto, il docufilm diretto da Alessandro Scillitani rappresenta non solo un racconto biografico, ma anche una riflessione sul ruolo della comunicazione scientifica nella società contemporanea.
Non è la prima volta che La Sapienza collabora con il regista Alessandro Scillitani, quest’ultimo ha infatti da poco presentato il docufilm, realizzato in collaborazione con Flavia Caporuscio, “il filo perduto. Quando le donne non avevano voce” in occasione della Giornata internazionale della donna.
La narrazione ripercorre le tappe principali della vita e della carriera di Ginestra Amaldi, a partire dal suo esordio editoriale accanto a Laura Fermi, fino ai successi internazionali nel campo della manualistica e della divulgazione. Particolarmente significativa è l’esperienza di Telescuola con la RAI, che contribuì a innovare profondamente le modalità di accesso al sapere in un’Italia in trasformazione.
Costretta a rinunciare a una carriera nella ricerca scientifica, Ginestra Amaldi seppe reinventarsi, costruendo un percorso originale e influente nel panorama culturale italiano. La sua attività si colloca in un periodo storico segnato da profondi cambiamenti: dalle scoperte rivoluzionarie nel campo della fisica nucleare all’impatto delle leggi razziali e della guerra. In questo scenario si inserisce anche il legame con l’esperienza dei ragazzi di Via Panisperna, simbolo di una stagione straordinaria della scienza italiana.
Il film propone inoltre un intreccio suggestivo tra memoria privata e ricostruzione storica. A interpretare Ginestra è la nipote, Ilaria Amaldi, affiancata da Giancarlo Fares nel ruolo di Edoardo Amaldi e da Renata Fusco nei panni di Laura Fermi. Questo cast d’eccezione contribuisce a creare un legame ancora più forte tra dimensione familiare e racconto storico.
L’evento rappresenta un’importante occasione per riscoprire una figura femminile che ha contribuito in modo decisivo alla diffusione della cultura scientifica in Italia, restituendo visibilità a una storia che merita di essere conosciuta e valorizzata anche dalle nuove generazioni.
A conclusione della proiezione, il pubblico potrà prendere parte a un momento di confronto con alcuni protagonisti dell’iniziativa. Insieme al fisico Ugo Amaldi e al regista Alessandro Scillitani, interverranno Daniela Amaldi, Ilaria Amaldi e le ideatrici del progetto Miriam Focaccia e Adele La Rana. Un’occasione per approfondire i temi del film e dialogare direttamente con chi ha contribuito alla sua realizzazione.
