In occasione della chiusura dell’edizione 2025 de La Festa del Libro Itinerante, promossa dall’associazione Barchette di Carta APS, ad Anagni c’è stata una vera e propria Festa della Cultura. L’iniziativa, intitolata quest’anno Giubileo Letterario, ha trasformato la città ciociara in un crocevia di idee, accogliendo autori, editori, studenti e famiglie provenienti da tutta Italia.
Ricco e variegato il programma dell’evento, che ha visto una forte adesione ai panel tematici, segnale evidente della necessità condivisa di luoghi di confronto autentici e competenti su questioni attuali.
Uno degli appuntamenti di maggior richiamo è stato l’omaggio ad Andrea Camilleri. Il panel, impreziosito dalla presenza del Fondo Andrea Camilleri e dalla partecipazione di Luca Crovi, Andrea Vitali, Alessandra Mortelliti e Federico Bonati, ha offerto al pubblico un viaggio nell’eredità letteraria e civile del celebre scrittore siciliano, fondendo memoria, analisi critica e testimonianze appassionate.
Altrettanto sentito l’incontro incentrato sulla narrazione e il riconoscimento della violenza. Protagonisti, tra gli altri, il CAV Stella Polare di Sora, Lou Ms.Femme, Marianna The Influenza e Natascia Ronchetti: un dialogo corale che ha dato voce a esperienze plurali e stimolato riflessioni su un tema quanto mai urgente.
Spazio anche alle nuove generazioni, con l’iniziativa “Moderatori per un giorno: la scuola come nascita del dibattito letterario”. Gli studenti e le studentesse del Convitto Regina Margherita hanno condotto un vivace incontro guidato da Giacomo Visconti, dedicato a una rilettura originale della Divina Commedia. Un’esperienza formativa che ha messo la scuola al centro del dibattito culturale.
Le serate musicali in piazza hanno infine avvolto la città con atmosfere suggestive, creando un connubio coinvolgente tra parole e musica e offrendo momenti di intensa condivisione.
“Siamo profondamente soddisfatti per la risposta ricevuta, soprattutto da parte dei più giovani. Il Festival ha dimostrato che la cultura è ancora capace di unire, ispirare e costruire ponti,” ha commentato il team di Barchette di Carta APS.
Nata come progetto dell’Università Popolare del Lago di Bracciano e divenuta realtà associativa autonoma dal 2022, Barchette di Carta continua il suo percorso con l’obiettivo di portare i libri dove c’è più bisogno di raccontare la cultura.





