Quando due forme d’arte si incontrano e si mescolano riescono a dare vita a uno spettacolo straordinario: la poesia e la musica tornano a incontrarsi nella seconda edizione de Lo Spazio in Versi, un progetto che esplora il rapporto profondo tra versi e armonie, tra parola scritta e parola cantata. Ideato da Oscar Pizzo e curato da Andrea Satta e Maria Grazia Calandrone, con gli interventi di Andrea Cortellessa, il ciclo propone cinque appuntamenti, a partire dal 25 gennaio, tra la scena del Teatro India e del Teatro Torlonia.
Il percorso invita a riflettere sul nostro tempo attraverso l’ascolto di voci diverse — poeti e cantautori — che si alternano sul palco in un dialogo serrato, non solo fra loro ma anche col pubblico. Amore, solitudine, rabbia, delusione, desiderio di infinito: temi universali che prendono forma grazie all’incontro tra il vigore evocativo della poesia e la forza espressiva della canzone d’autore. Il teatro diventa così uno spazio di coscienza collettiva, dove le parole abbandonano la pagina per tornare corpo, suono, presenza.
“È tutto molto semplice — spiegano i curatori — amori, delusioni, rinascite e lampi si incontrano su queste tavole. Lo abbiamo imparato lo scorso anno: da certe serate si esce diversi“. Un tempo breve ma intenso, in cui versi e melodie rompono i perimetri del quotidiano e aprono nuove possibilità di ascolto.
Ogni incontro è concepito come un’esperienza unica di confronto tra un poeta e un cantautore. Accanto a loro, le incursioni critiche di Andrea Cortellessa e gli interventi musicali al pianoforte di Angelo Pelini contribuiscono a costruire una narrazione condivisa, guidata dalla conduzione di Maria Grazia Calandrone e Andrea Satta, che accompagnano il pubblico alla scoperta delle opere e degli autori.
Il programma si è aperto lo scorso 25 gennaio al Teatro India, alle ore 21.00, con Maria Grazia Calandrone e Nada, protagoniste di una serata dedicata alle radici dell’emozione, che è riuscita a raggiungere il cuore del pubblico. Il 4 febbraio, al Teatro Torlonia alle ore 20.00, sarà la volta di Nicola Bultrini e Giulio Casale. Seguono Claudio Damiani e Diana Tejera il 18 marzo, Giuliano Logos e Carmine Torchia il 22 aprile, fino alla chiusura del 6 maggio con Antonella Anedda e la cantautrice Giulia Mei.
A cura della Fondazione Teatro di Roma, Lo Spazio in Versi si conferma come un luogo di incontro e ascolto, dove poesia e musica tornano a riconoscersi come linguaggi necessari, capaci di dire il presente con precisione e verità.
