La percezione del luogo nella Geografia “sociale”

La percezione del luogo nella Geografia “sociale”
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Intervista a Melissa Bodo, Responsabile Unità Povertà Educativa presso The Save Children Italia

Oggi 1 Aprile 2022, presso il Teatro Ateneo della nostra Università, è stata inaugurata la quinta edizione della “Notte Internazionale della Geografia”.

La conferenza, organizzata in collaborazione con l’Associazione italiana insegnanti di geografia, vede per il quinto anno consecutivo la partecipazione del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne. Il tema dell’edizione di quest’anno è “Luoghi, culture e periferie” pensato per avvicinare studentesse e studenti, ma anche cittadini e cittadine ai temi della geografia e alle sue potenzialità scientifiche e formative.

Si pone al centro dell’attenzione la rivalutazione delle periferie ovvero guardare le periferie non solo come luogo in cui vivono altri, ma come luoghi di saperi che si possono produrre proprio a partire da un punto di vista marginale ed inoltre guardare la periferia come luogo che mette in moto tutta la città.

L’iniziativa si inserisce nelle attività di Ateneo di Terza Missione, finalizzate a favorire il dialogo con la società civile per promuovere una crescita sostenibile personale da condividere con la collettività e la costruzione di una cittadinanza scientifica diffusa come forma compiuta di accesso alla conoscenza e quindi di democratizzazione.

Il convegno ha avuto inizio con i saluti istituzionali da parte della Magnifica rettrice Antonella Polimeni, hanno seguito quelli di Barbara Floridia (Sottosegretario di Stato all’Istruzione), Arianna Punzi (Preside Facoltà di Lettere e Filosofia) e Marco Mancini (Direttore Dipartimento di Lettere e Culture moderne).

Per giunta l’evento è stato caratterizzato da diversi interventi, tra cui quelli di: Melissa Bodo (Save the Children Italia), Francesco Erbani (giornalista e saggista), Daniela Festa (geografa, Sapienza Università di Roma), Giorgio De Finis (Direttore Museo delle Periferie), Miguel Gotor (Assessore alla Cultura di Roma Capitale) e Fabrizio Rufo (Assessore alla Cultura del II Municipio di Roma Capitale).

A fine di questa giornata, il concetto che risale è “L’importanza della Geografia che non ti insegna dove sei, che cosa c’è intorno a te soltanto, ma insegna chi sei e questo è sempre più fondamentale! La Geografia crea spazi, non solo li descrive e creando gli spazi, crea anche la dimensione nella quale tu puoi esistere!” citato da Barbara Floridia, la quale racchiude tutta la rilevanza di questo tema.

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