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Con l’École française tra il Mondo Antico e Contemporaneo

L’ École française de Rome lancia un programma culturale molto ricco tra mostre ed incontri internazionali aperti al pubblico e ad accesso libero, in lingua italiana e francese, presso la storica sede di Piazza Navona 62.

“In occasione della riapertura della stagione presentiamo una ricca serie di manifestazioni, incontri di formazione con
ospiti scientifici e confermiamo l’impegno di fare da ponte tra studiosi di spicco e un pubblico più vasto e ampliare l’offerta culturale e artistica a Roma” cosi commenta  Brigitte Marin, Direttrice dell’École française de Rome.

 

Eventi ed Incontri

 

Il mondo in una penisola: spazi urbani, presenze degli stranieri, economie dei saperi nell’Italia del Cinquecento

14 e 15 novembre 2022 dalle 10 alle 18

Si terrà a Piazza Navona 62 il convegno inaugurale del programma MONDO500, sostenuto dall’École française de Rome per un periodo di studio di cinque anni (2022-2026). Il lavoro è dedicato alla storia dei saperi e ai processi di trasformazione nell’Italia del XVI secolo. Il focus del programma porterà sul contributo specifico delle presenze “straniere” (politici, membri degli ordini religiosi…) e studierà in particolar modo Napoli, Roma e Venezia. Le sessioni si svolgeranno in lingua italiana e francese.
Sarà possibile seguire il convegno in presenza e a distanza.

Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.cnrseditions.fr/catalogue/histoire/chroniques-de-l-europe/

 

Cronache dell’Europa

21 novembre 2022 ore 17

Appuntamento sempre a Piazza Navona 62 per la presentazionedel libro “Chroniques de l’Europe”.

Sei secoli di storia dell’Europea in 120 date e qualche centinaio di documenti: è la sfida che raccoglie questo recente libro editato dal CNRS in Francia e coordinato da Sonia Bledniak, Isabelle Matamoros e Fabrice Virgili. Il volume in esame preferisce mettere in luce delle date meno conosciute. Si riscopre così l’adozione della scrittura romana nella stampa tipografica dal 1470,l’ingresso del pomodoro nella cucina europea nel 1613, il voto delle donne in Finlandia nel 1906, la prima vittima del muro di Berlino il 22 agosto 1961, il volo del lanciatore Europa 2 nel 1971.
Storiche e storici riuniti qui hanno scelto eventi a portata a scala europea. Un tuffo nella storia lunga dell’Europa attraverso i grandi protagonisti, la circolazione dei saperi, delle innovazioni tecniche o artistiche, delle tensioni, conflitti o convergenze. Un modo nuovo
di raccontare la storia dell’Europa.

Ingresso libero.

L’evento è organizzato da Marie Levant (École française de Rome / Marie Skłodowska-Curie Individual Fellowships) e
Fabrice Virgili (CNRS-UMR SIRICE).

Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.cnrseditions.fr/catalogue/histoire/chroniques-de-l-europe/

 

Gli archivi del pontificato di Pio XII: ricerche in corso. Roma, l’Italia, l’Impero: dal conflitto mondiale al dopoguerra

22 novembre ore 17

L’incontro è sempre nella sede di Piazza Navona 62 e on line. La partecipazione è gratuita
previa iscrizione.

L’evento rientra all’interno del seminario “Gli archivi del pontificato di Pio XII: ricerche in corso”, inaugurato durante
l’anno accademico 2021-2022 con il sostegno dell’ANR Globalvat.
Un nuovo ciclo di seminari si svilupperà nel 2022-2023.
Da ottobre 2022 a luglio 2023, ogni incontro riunirà da due a tre relatori, ricercatori e dottorandi, su un determinato tema, spazio o collezione d’archivio.

Dall’apertura degli archivi del pontificato di Pio XII nel marzo 2020, molti storici di diversi Paesi hanno iniziato a consultare gli archivi e stanno apparendo le prime pubblicazioni e gli snodi della ricerca si stanno chiarendo, rendendo perciò necessarie discussioni e scambi sui primi risultati ottenuti. Questa sessione di novembre accoglie Andrea Ciampani .

Per maggiori informazioni visitare il sito https://www.efrome.it/la-recherche/agenda-et-manifestations/evenement/seminaire-les-archives-du-pontificat-de-pie-xiinbsp-recherches-en-cours-doctobre-2022-a-juillet-2023

“Lectures méditerranéennes” : Dalla res publica alla repubblica: tra antichità e modernità

Dal mese di novembre saranno disponibili i podcast on line della sesta edizione del ciclo di conferenze “Lectures méditerranéennes”, svolti ad ottobre e che hanno aperto questa stagione ad un ampio pubblico in presenza.
A Roma la professoressa Claudia Moatti (Université Paris 8 e University of Southern California, Los Angeles) ha invitato ad una riflessione politica, al centro della nostra attualità, sulle concezioni della “cosa pubblica” e sui riferimenti al passato nelle esperienze moderne.

Per ulteriori informazioni visitare il sito https://www.efrome.it/presse/communiques/comunicato-nbspciclo-dalla-res-publica-alla-repubblicanbspnbsp-tra-antichita-e-modernita

“Un lavoro collettivo”: fare la storia del Il Manifesto. Un’esperienza politica, giornalistica e cooperativa (1969-1984)

2 novembre dalle 10 alle 17

Sempre a Piazza Navona 62 il 2 Novembre si potrà ripercorre la storia e il progetto editoriale del quotidiano “Il manifesto” alla fine degli anni ’60 e durante i lunghi anni ‘70.
Virgile Cirefice (Institut d’histoire du temps présent) e Noemi Magerand (Université Lyon 3) presentano la giornata intitolata ““Un lavoro
collettivo”: fare la storia del manifesto.

Un’esperienza politica, giornalistica e cooperativa (1969-1984)” vedrà la partecipazione di giovani ricercatori e specialisti più esperti, francesi e italiani. Il convegno mira così a superare l’approccio puramente ideologico e si propone di studiare il manifesto nella sua triplice dimensione, mobilitando la storia sociale, la storia del lavoro e la storia politica.
L’ingresso è libero.

Per ulteriori informazioni visitare il sito https://www.efrome.it/la-recherche/agenda-et-manifestations/evenement/un-lavoro-collettivo-fare-la-storia-del-manifesto-unesperienza-politica-giornalistica-e-cooperativa-1969-1984

 

MOSTRA

Vulci: il patrimonio disperso e ritrovato. Dalle ricerche ottocentesche al digitale

Fino al 26 novembre

È visitabile fino al 26 novembre 2022 la mostra dedicata agli scavi di Vulci e al mondo etrusco. L’archeologia è
anche al centro della mostra sul patrimonio disperso dagli scavi di Vulci, organizzata in collaborazione con il Polo Museale
de La Sapienza.
Questa mostra è anche l’occasione per ripercorrere un po’ di storia dell’Ecole: l’importanza di Vulci, che
per lungo tempo è stato il suo unico grande sito di scavo in Italia, nella storia dell’archeologia dell’EFR, e il ruolo svolto
dal suo direttore, Auguste Geffroy, “un ardente sognatore dell’Etruria” secondo le parole di Camille Jullian. L’esposizione,
organizzata dalla Sapienza Università di Roma e dall’École française de Rome, è stata curata da Alessandro Conti, Maurizio
Forte Christian Mazet e Laura M. Michetti.
Il museo, afferente al Dipartimento di Scienze dell’Antichità, si trova nell’edificio di Lettere e Filosofia della Sapienza
Università di Roma, Pz.le Aldo Moro 5, Roma. La mostra è aperta i lunedì, mercoledì e venerdì (ore 10-13 e 15-18).
L’ingresso è gratuito previa prenotazione online.

Per ulteriori informazioni sul sito https://www.efrome.it/la-recherche/agenda-et-manifestations/evenement/mostra-vulci

 

VISITE DELL’ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME APERTE AL PUBBLICO

Le porte di Palazzo Farnese sono aperte ai visitatori: è possibile prenotare le visite guidate dal sito www.visitepalazzofarnese.it.

Nella sede dell’École française de Rome a palazzo Farnese, la visita guidata del venerdì sera proseguirà fino al secondo piano una presentazione della biblioteca dell’EFR e della Loggia ideata da Vignola sulla facciata posteriore.

Inoltre, l’École française de Rome ha stipulato una convenzione con la concessionaria dell’Area Archeologica Stadio di Domiziano (MKT121 srl) per offrire al pubblico l’occasione di scoprire l’area archeologica sottostante la sua sede di Piazza Navona 62, studiata e valorizzata tra il 2006 e il 2010, nell’ambito del progetto “Piazza Navona” sulla lunga storia della piazza.

Maggiori informazioni sul sito https://stadiodomiziano.com/

 

LE ATTIVITÀ DELL’ÉCOLE FRANÇAISE DE ROME

Fondata nel 1875, l’École française de Rome è un ente pubblico a carattere scientifico, culturale e professionale posto sotto la tutela del ministero francese dell’Insegnamento superiore, della ricerca e dell’innovazione. L’École ha come missione la ricerca e la formazione alla ricerca in archeologia, storia e nelle altre scienze umane e sociali, dalla Preistoria ai nostri giorni. Fa parte della rete delle Écoles françaises à l’étranger con l’École française d’Athènes, l’Institut français d’archéologie orientale, l’École française d’Extrême-Orient e la Casa de Velázquez.

Situata al Palazzo Farnese, la sua biblioteca ricca di 230 000 volumi, è a disposizione dei ricercatori di tutti i paesi. L’École accoglie dei dottorandi (borsisti), dei giovani ricercatori (membri) nonché personalità scientifiche più affermate. Pubblica ogni anno una ventina di volumi e la rivista dei Mélanges.

La seconda sede dell’École a Roma, inaugurata nel 1975, si trova al n. 62 di piazza Navona.

L’EFR accoglie ogni anno dottorandi (borsisti e dottorandi a contratto), giovani ricercatori (18 membri scientifici), nonché docenti-ricercatori, ricercatori e altri profili scientifici più consolidati provenienti da tutto il mondo.

Informazioni sulle opportunità aperte ai ricercatori sul sito https://www.efrome.it/candidater/dispositifs-daccueil-de-chercheurs

 

 

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