“Passato e presente della Turchia” – Conferenza presso il Rettorato

“Passato e presente della Turchia” – Conferenza presso il Rettorato

Martedi 5 Giugno 2018 si è svolta, presso l’aula Organi Collegiali del Rettorato, la conferenza “Passato e presente della Turchia. Alle radici della situazione attuale”.

Durante l’incontro, organizzato da Fondazione Roma Sapienza, sono intervenuti il Prof. Antonello Folco Biagini – presidente della Fondazione Roma Sapienza – la Prof.ssa Simonetta Soldani, dall’università di Firenze, e il Prof. Fabio Grassi.

Organizzato a poche settimane dalle elezioni Turche che si svolgeranno il 24 Giugno prossimo, l’evento ha prodotto una riflessione effettuata dai tre docenti – e successivamente alimentata dalle domande del pubblico – sulla situazione turca, dal passato ad oggi.

Durante la conferenza è stata presentata, dalla Prof.ssa Soldani, la rivista “Passato e Presente”. Rivista di storia contemporanea con periodicità quadrimestrale, ha visto la sua prima pubblicazione nel 1982 e – ad oggi – è al numero centotre.

Intervistata dai microfoni di RadioSapienza, la Professoressa Soldani ha detto: “la nostra rivista, forse la più importante in materia di storia contemporanea, è molto severa nell’accogliere saggi ed interventi ma non escludiamo i sistemi di comunicazione più recenti, come i videogiochi, che riescono a far arrivare la storia a centinaia di migliaia di persone. […] Ora siamo al numero centrotre ma ci stiamo rinnovando introducendo, all’interno della redazione, molti giovani per istruirli alla storia”

Il primo numero del 2018 della rivista contiene un editoriale redatto dal prof. Fabio Grassi. L’editoriale, intitolato “Che cosa è successo in Turchia dal 2001 ad oggi?”, mira ad analizzare gli eventi storici e politici che hanno portato la Turchia nella situazione attuale passando dall’elezione a primo Ministro di Recep Tayyip Erdoğan nel 2002, agli anni d’oro dell’economia turca dei primi anni 2000, sino ad arrivare al Golpe del Luglio 2016.

Il prof. Fabio Grassi ha esposto, ai microfoni di RadioSapienza, alcune delle conseguenze del Colpo Di Stato – fallito – avvenuto in Turchia il 15 luglio 2016: “Da quel Luglio 2016 è stato proclamato lo stato di emergenza che continua ad essere proclamata e gli spazi di agibilità democratica per le opposizioni sono stati compressi. Migliaia di persone sono state arrestate per le loro opinioni politiche. Un altrettanto numero di persone è stato cacciato dal proprio lavoro facendo cadere migliaia di famiglie turche in una forte crisi economica. […] Nonostante tutte queste condizioni, il popolo turco ha continuato ad andare avanti e ora Erdogan non gode delle percentuali necessarie per vincere”.

Le elezioni presidenziali, che si terranno in Turchia il 24 Giugno, sono mirate al rinnovo dei 600 parlamentari e all’elezione unica del Presidente Della Repubblica (carica coperta attualmente da Erdogan). Queste elezioni sono le prime dalla riforma costituzionale approvata nel 2017 tramite un referendum, proposto nello stesso anno, ai cittadini turchi. Tra le novità portate da tale riforma ci sono: l’aumento del numero dei parlamentari (da 550 a 600) e il passaggio da repubblica parlamentare a repubblica presidenziale – con conseguente aumento dei poteri in mano al presidente.

Un evento, quello del 24 Giugno, che si preannuncia storico e che potrà riscrivere la storia della Repubblica di Turchia.

Francesco Cucci

      Intervista a Fabio Grassi - Intervista a Fabio Grassi
      Intervista a Simonetta Soldani - Intervista a Simonetta Soldani

 

      Intervista ad Antonello Folco Biagini - Intervista ad Antonello Folco Biagini

 

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