Il “Rigoletto” in Oman: la musica può stabilire importanti ponti e connessioni in tutto il mondo

Il “Rigoletto” in Oman: la musica può stabilire importanti ponti e connessioni in tutto il mondo

Al Royal Opera House di Muscat (Oman) si terrà la prima mondiale del Rigoletto di Giuseppe Verdi, con la regia di Franco Zeffirelli. Quest’evento si svolgerà in occasione dell’inaugurazione della stagione del decimo anniversario della Royal Opera House di Muscat, il 20 gennaio. Una coproduzione con Fondazione Arena di Verona e con il Lithuanian National Opera and Ballet Theatre. A firma del regista di fama mondiale Franco Zeffirelli, e la collaborazione con Rai Cultura e Raicom.

Il lancio della stagione prevederà anche un’emozionante mostra sulla vita e il lavoro del leggendario regista teatrale. Sarà allestita alla Royal Opera House of Musical Arts dal 16 gennaio al 20 marzo 2022. Attraverso manufatti, immagini e video progettati appositamente per la Royal Opera House Muscat. Molti dei quali esposti per la prima volta, la mostra è un tour de force artistico della visione di Zeffirelli per la grande opera.

Il Rigoletto di Franco Zeffirelli in occasione del decimo anniversario della Royal Opera House rappresenta uno strumento di attrazione e di sviluppo in ambito culturale e turistico internazionale. Che riconosce sempre più al teatro omanita il primato di destinazione culturale d’eccellenza. Oasi di cultura, pace e incontro in Medio Oriente. Una straordinaria volontà di aprirsi al mondo ed essere fermento culturale di unione e pace tra i popoli. Anche grazie al linguaggio universale della musica.

Un aspetto importante legato a questa produzione del Rigoletto è l’originalità delle sue varie componenti. Con una partecipazione “corale” di musicisti, cantanti, tecnici e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. Ma conservando allo stesso tempo una forte identità italiana. L’esecuzione musicale sarà arricchita dalla presenza dell’Ensemble d’Archi del celebre complesso de “I Solisti Veneti”. Il quale eseguirà le danze del Perigordino, affidate alla compagnia Il Leoncello. Scuola e Gruppo di Danza Storica diretto da Alessandro Pontremoli.

L’opera sarà diretta dalla prestigiosa bacchetta di Jan Latham-Koenig con la partecipazione dell’Orchestra e Coro della Fondazione Arena di Verona. Per di più, c’è la partecipazione di un gruppo di coristi della Royal Guard di Muscat. Che integreranno l’organico degli artisti del Coro della Fondazione Arena di Verona. Il maestro del Coro dell’Arena, Vito Lombardi, ha selezionato per l’occasione un gruppo di coristi locali. Al fine di prepararli al meglio alla vocalità del melodramma italiano.

Il team artistico scelto dal Maestro Zeffirelli è formato da : Stefano Trespidi, regista collaboratore, Carlo Centolavigna, scenografo collaboratore, e dal pluripremiato costumista Maurizio Millenotti.

Siamo assistendo all’«inizio di un nuovo decennio della Royal Opera House Muscat, nel segno della grande Musica», ha dichiarato Umberto Fanni, direttore Generale e Artistico della Royal Opera House Muscat.

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