Un ricco calendario di eventi per festeggiare una delle Gallerie più note della Città Eterna. In occasione della mostra celebrativa GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925–2025, la Galleria d’Arte Moderna di via Francesco Crispi è lieta di presentare il ciclo di appuntamenti culturali dal titolo Incontriamoci alla GAM. Appuntamenti intorno alla mostra GAM 100 in partenza dal 31 marzo. Un ampio programma di incontri, dibattiti e presentazioni di libri con cui appassionati e curiosi potranno conoscere da vicino le collezioni della Galleria d’Arte Moderna e approfondire l’ormai secolare storia del museo, confrontandosi con le evoluzioni dell’arte del secolo scorso e con i tanti temi ispirati dalla mostra.
La mostra “GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025” celebra il centenario della Galleria d’Arte Moderna di Roma attraverso oltre 120 opere tra dipinti, sculture e grafica. Curato da Ilaria Miarelli Mariani e Arianna Angelelli con Paola Lagonigro, Ilaria Arcangeli, Antonio Ferrara e Vanda Lisanti, il percorso ripercorre la storia della Galleria e la sua lungimirante politica di acquisizioni, avviata nel 1883 durante l’“Esposizione delle Belle Arti” al Palazzo delle Esposizioni. Da allora la collezione è cresciuta fino a superare le 3.000 opere, includendo artisti come Balla, Carrà, Sironi, Depero, Donghi, Guttuso, de Chirico e Raphaël Mafai.
Come sottolinea l’Assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio, la mostra è un viaggio nella storia di Roma e dell’arte internazionale, che racconta oltre un secolo di dialogo tra la città, i movimenti artistici e le politiche culturali che hanno guidato le acquisizioni della GAM. Il percorso si sviluppa su tre piani espositivi, attraversando più di due secoli di storia dell’arte: dalle esperienze di fine Ottocento e del movimento In arte libertas, al Futurismo, alla Secessione romana, al movimento Novecento e a Valori Plastici. Sono presenti il Realismo magico di Donghi, la Metafisica di de Chirico, il secondo Futurismo, le opere provenienti da Biennali e Quadriennali, la Scuola Romana, fino all’Astrazione, all’Informale, alla Neoavanguardia del dopoguerra, agli anni ’70‑’80, ai cambiamenti degli anni ’90 e alle acquisizioni più recenti degli anni 2000.
Promossi da Roma Capitale, Assessorato alla Cultura, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e curati dalla Direzione Musei Civici della Sovrintendenza Capitolina, gli incontri gratuiti (accessibili fino a esaurimento posti – max 30) si inseriscono nel calendario di iniziative che accompagnano la Galleria in occasione dei cento anni dalla sua fondazione. Un ulteriore momento per conferire il giusto valore alla storia e al ruolo della Galleria d’Arte Moderna, da sempre luogo di memoria, ricerca e dialogo all’interno della vita culturale della città.
Il primo appuntamento è previsto oggi, martedì 31 marzo alle ore 17.00 con la conferenza dal titolo Il Giardino delle Esperidi. Viaggio nell’interiorità dei segni di Guido Strazza, tenuta da Gianluca Murasecchi (Accademia di Belle Arti di Roma) e dedicata all’artista, le cui opere sono tra le ultime giunte nelle collezioni della Galleria. Nel corso dell’incontro verrà passata in rassegna gran parte della produzione di Strazza: dalle prime sperimentazioni degli anni ’40 di adesione all’aeropittura futurista, fino a quelle recentemente donate dall’artista e attinenti al ciclo Il Giardino delle Esperidi.

