Dal 23 al 26 aprile torna a Roma la Festa della Resistenza, giunta alla quarta edizione: quattro giorni dedicati a cultura, memoria e partecipazione, tra incontri, spettacoli e musica. Il programma 2026, curato da Silvia Barbagallo, propone oltre cento appuntamenti, in gran parte a ingresso gratuito, distribuiti tra lectio, presentazioni, teatro, cinema e mostre. Cuore della manifestazione sarà il rinnovato Mattatoio, affiancato da numerosi luoghi simbolo della città.
Il calendario coinvolge infatti spazi della memoria e della cultura, come il Museo Storico della Liberazione, il Parco dei Martiri di Forte Bravetta e il Cimitero di Guerra del Commonwealth, oltre a musei, biblioteche e teatri diffusi sul territorio. Tra le sedi anche la Casa della Memoria e della Storia, il Palazzo delle Esposizioni e il Teatro dell’Opera di Roma.
L’inaugurazione è prevista il 23 aprile alle 16.30 al Mattatoio, con i saluti del sindaco Roberto Gualtieri e dell’assessore alla Cultura Massimiliano Smeriglio. L’edizione 2026 si inserisce nel quadro delle celebrazioni per l’81° anniversario della Liberazione e richiama anche gli 80 anni dell’Assemblea Costituente, con un’attenzione particolare al contributo delle Madri Costituenti.
Durante la manifestazione saranno inoltre dedicati spazi e iniziative a figure centrali della storia repubblicana, mentre una campagna diffusa in città renderà omaggio ad alcune protagoniste della Resistenza attraverso un linguaggio visivo contemporaneo.
Sul palco si alterneranno numerosi ospiti del mondo culturale e giornalistico, tra cui Roberto Saviano, Dacia Maraini e Concita De Gregorio, insieme a molti altri. L’ingresso è generalmente gratuito, salvo dove indicato diversamente e per alcuni appuntamenti è previsto il servizio di traduzione in lingua dei segni italiana-LIS del Dipartimento Politiche Sociali e Salute (Direzione Servizi alla Persona) svolto dalla Cooperativa Segni di Integrazione Lazio.
Per maggiori informazioni consultare il programma completo al seguente link.
La Festa della Resistenza di Roma 2026 è promossa e sostenuta dall’Assessorato alla Cultura e al coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali e in collaborazione con Municipio Roma I e il Municipio Roma XII, con Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, Istituzione Biblioteche di Roma e con Anfim, Archivio Flamigni, Azienda Speciale Palaexpo, Associazione Fondo Alberto Moravia, Casa della Memoria e della Storia, Fondazione Bellonci, Fondazione Cinema per Roma, Fondazione Mattatoio, Fondazione Musica per Roma, Fondazione Teatro dell’Opera di Roma, Fondazione Teatro di Roma, TIC – Teatri in Comune, Fondazione Una Nessuna Centomila, Nuovo Cinema Aquila, Università Roma Tre, Roma Tre Dipartimento Public History, SIAE.
La manifestazione è realizzata con il contributo di istituzioni culturali cittadine e il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura.
Articolo di Silvia Macaluso

