Mercoledì 17 dicembre è andata in scena al teatro dell’Opera di Roma la prima de “Lo Schiaccianoci”, inaugurando così la stagione invernale che vedrà il teatro coinvolto in numerosi spettacoli teatrali e di danza.

Centoventidue anni fa, precisamente il 18 dicembre 1892, il Mariinskij Theater di San Pietroburgo mise in scena un‘opera destinata ad entrare nella storia del balletto: si tratta de Lo Schiaccianoci, interpretato per la prima volta da Antonietta Dell’Era e Pavel Gerdt, sulle coreografie di Lev Ivanov e musiche di Pëtr Il’ič Čajkovskij.
La trama è ambientata in casa del ricco signor Stralhbaun, durante una festa organizzata per celebrare la vigilia di Natale. Tra addobbi e danze caratteristiche, il vecchio amico di famiglia Drosselmeyer intrattiene gli ospiti con giochi di prestigio, regali e pupazzi meccanici da lui stesso costruiti. Clara, figlia degli Stralhbaun, riceve in dono uno schiaccianoci con le fattezze di soldatino. Entusiasta, alla fine della serata si addormenta abbracciata al suo schiaccianoci, immaginando un mondo fantastico che di lì a poco prenderà vita sotto i suoi occhi. Dopo aver
combattuto contro il Re dei Topi e il suo esercito, inizia un viaggio nel Regno dei Dolci, in cui le leccornie diventano personaggi e ballano per allietare Clara e Fritz, lo schiaccianoci trasformatosi in uno splendido principe. Ma tutto è solo un sogno: Clara, si desta accanto all’albero di Natale con in braccio il suo dono inanimato, a rimanerle è solo il ricordo di creature incantate e affascinanti avventure.

Il Teatro dell’Opera porta in scena quest’anno quest’affascinante storia con ben quattordici repliche che vedranno la partecipazione dell’Orchestra, degli Étoiles, dei Primi Ballerini, dei Solisti e del Corpo di Ballo e dei piccoli Allievi del Corpo di Ballo del Teatro dell’Opera di Roma.
In particolare durante il primo spettacolo di mercoledì a danzare le coreografie di Paul Chalmer sono stati Flavia Stocchi, nel ruolo di Clara, Alessio Rezza, nel ruolo dello Schiaccianoci e Jacopo Tissi accompagnato dalla sua Chloe Misseldine, prima ballerina dell’American Ballet Theater, che ci hanno fatti sognare nel passo a due tra la Fata Confetto e il suo cavaliere.
Ludovica Scardia
