Dal 19 marzo torna la Run Rome The Marathon con la sua edizione 2026: la maratona della città di Roma che attraversa tutto il centro storico, accompagnata quest’anno da una celebrazione speciale organizzata dalla Sapienza.
“È solo una maratona. Finché non la corri a Roma”: questo è il motto dell’importante evento sportivo che si terrà nei prossimi giorni. Non si tratta soltanto di una gara, ma di un viaggio nel cuore della Capitale, un’esperienza che unisce sport, emozione e bellezza per chi desidera scoprire Roma o riscoprirla attraverso un percorso che tocca le sue location più iconiche.
La maratona partirà dai Fori Imperiali, con il Colosseo alle spalle, attraverserà Piazza Venezia e il Vittoriano; lungo il tragitto si potrà intravedere il Circo Massimo e sentire la brezza del Lungotevere. Il percorso proseguirà davanti a Castel Sant’Angelo, fino a Viale della Conciliazione, con la maestosa Basilica di San Pietro sullo sfondo.
Gli appassionati hanno potuto celebrare l’evento in anteprima grazie a una collaborazione con l’Università di Roma “La Sapienza”. Il 16 marzo è stato infatti organizzato un convegno dedicato alla maratona, con un laboratorio su salute, inclusione e sostenibilità, ospitato nell’Aula Magna del Rettorato. L’incontro è iniziato alle 9.30 con i saluti istituzionali della rettrice Antonella Polimeni, dell’assessore di Roma Capitale Alessandro Onorato, della prorettrice allo Sport e al Benessere Cristina Limatola, del direttore marketing del Corriere dello Sport-Stadio Daniele Quinzi e del senior manager Infront Italy Lorenzo Benfenati.
Il primo focus ha affrontato i temi della salute della donna, soprattutto in ambito sportivo, con particolare attenzione alla performance, al benessere, alla cultura sportiva femminile e al suo ruolo come motore di cambiamento. La sessione si è conclusa con un resoconto su dati, rischi e responsabilità legati alla sicurezza e alla tutela delle donne nello sport.
Nella seconda parte del laboratorio, dalle ore 11.00, si è discusso di qualità dell’aria e sostenibilità, sia dal punto di vista degli eventi sportivi sia in relazione alla città di Roma, evidenziando metodi di monitoraggio e analisi dei dati scientifici.
La giornata si è infine conclusa con un allenamento di gruppo: una corsa di circa 3 km all’interno della Città Universitaria, aperta a tutta la Comunità Sapienza. Un finale simbolico che ha messo in evidenza l’indissolubile legame tra sport e socialità, e come questi due elementi continuano a influenzarsi reciprocamente nella vita quotidiana.
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