Roma si prepara ad ospitare la mostra fotografica “À Rome la nuit”, in programma dal 25 marzo al 6 settembre 2026. Un racconto per immagini della Città Eterna del fotografo francese Hervé Gloaguen, un’esposizione che racconta il fascino di Roma attraverso lo sguardo poetico e intimo del fotografo.
Ospitata negli spazi del Museo di Roma in Trastevere, la mostra propone un percorso notturno, immerso nel silenzio e lontano dai ritmi frenetici della vita quotidiana e strade vuote. La notte appare come un velo che avvolge la città, illuminata dalla luce della luna.
Le fotografie raccontano una realtà diversa, distante dalla folla e dal turismo costante, mettendo in risalto dettagli spesso invisibili e ignorati: luci soffuse, architetture storiche, scorci urbani e monumenti senza tempo. Le fotografie in bianco e nero e a colori, scelta stilistica dell’artista, rafforza il messaggio visivo ed espressivo, esaltando il contrasto tra luce e oscurità.
La fotografia per Gloaguen, è espressione di umanità, viaggio interiore e ricerca della bellezza dell’essere umano e delle sue creazioni. Membro della prestigiosa agenzia fotografica Viva, nella metà degli anni Settanta si afferma come uno dei fotografi più sensibili nel raccontare i contesti sociali, ma attraverso l’uso del colore. In Italia cattura scene di vita quotidiana, le immagini delle terrazze dei caffè, ristoranti e giovani intorno alle fontane, riuscendo a cogliere la natura più profonda della città. La mostra presenta gli scatti realizzati durante i numerosi viaggi nella Capitale tra il 1974 e il 1995.
L’esposizione si inserisce nel programma culturale che, dal 29 gennaio al 31 dicembre 2026, celebra il 70° Anniversario del gemellaggio Roma – Parigi. Un incontro tra due Capitali inconfondibili e di bellezza unica. La mostra è promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale – Sovrintendenza Capitolina, ed è organizzata da Médiathèque du patrimoine et de la photographie (MPP) del Ministère de la Culture francese e curata da Hervé Gloaguen ed Emmanuel Marguet, con la cura tecnica di Giulia Frache e i servizi museali di Zètema Progetto Cultura.
Il lavoro del fotografo Gloaguen si inserisce nella tradizione della fotografia umanistica: anche quando le figure sono assenti, sono i luoghi a parlare, attraverso una memoria invisibile che prende forma nelle atmosfere. Ne emerge una città profonda, introspettiva e riflessiva, capace di condurre il visitatore in un viaggio nel tempo e invitarlo a riscoprire Roma con occhi nuovi, lasciandosi guidare delle emozioni non tenendo conto della razionalità.
Per ulteriori informazioni, é possibile visitare il sito ufficiale del Museo di Roma in Trastevere: http://www.museodiromaintrastevere.it/it
di Gaia Vaccari

