L’arrivo dei nuovi tram Urbos segna per Roma un passaggio decisivo, non solo per il rinnovo della flotta ma anche per l’avvio di una stagione di interventi che cambierà il volto della rete tranviaria. I convogli, prodotti dalla spagnola CAF, stanno completando le fasi di collaudo e si preparano a entrare progressivamente in servizio, accompagnando la città in un percorso di modernizzazione che non riguarda soltanto i mezzi, ma anche l’infrastruttura su cui viaggeranno.
La loro immissione sulle linee romane avverrà infatti in parallelo con la sistemazione delle rotaie, un’operazione necessaria per garantire standard adeguati a mezzi più lunghi, più pesanti e tecnologicamente avanzati rispetto ai tram attualmente in circolazione. L’ingresso in servizio dei primi tram era atteso per il mese di Giugno, di almeno dieci mezzi, ma sono sopraggiunti problemi tecnici inaspettati e l’introduzione slitterà a settembre 2026. Sarà un debutto graduale, calibrato sul completamento dei lavori e sull’adeguamento ad una nuova mobilità a servizio dei cittadini. Una vera trasformazione in corso. Le cabine più spaziose, il pianale ribassato, i sistemi anticollisione e le batterie che permettono brevi tratti senza linea aerea rappresentano un salto di qualità evidente, pensato per una rete che dovrà integrarsi con le nuove linee in costruzione e con un modello di mobilità più sostenibile.
Per ora però Roma si deve adeguare ad nuovo stop forzato della rete tranviaria: per adeguare le sottostazioni elettriche ai futuri convogli Urbos, la circolazione sarà sospesa per quasi tutto luglio e per l’intero mese di agosto.
Nei depositi Atac sono già arrivati sei dei 121 nuovi tram previsti, con altri quattro in consegna entro il 30 giugno. Durante l’interruzione verranno attivate linee bus sostitutive e saranno effettuati interventi su binari usurati e linea aerea.
- Lavori estivi: Le modifiche e le sostituzioni integrali con bus riguarderanno tutte le principali tratte, interessando snodi vitali dell’alimentazione elettrica.
- Linee 3 e 8: Oltre alle limitazioni per i cantieri della linea aerea, a partire dal 4 luglio partiranno i lavori di rinnovo totale dell’armamento (binari e scambi) sulla tratta dell’8. I dettagli sulle navette che copriranno le tratte saranno sempre aggiornati sul portale Roma Servizi per la Mobilità. Per la Linea del 3, I bus fanno le stesse fermate del tram ad eccezione:
-a Porta Maggiore fanno capolinea al centro della piazza all’altezza della fermata tram direzione Trastevere
-invece che in viale del Parco del Celio, transitano in via Celio Vibenna e via di San Gregorio
-in viale Aventino fermano sulla corsia laterale come il bus 75
-in viale Trastevere da viale Glorioso alla stazione, fanno la corsia laterale come la linea bus N8 - Altre linee (14, 5 e 19): I cantieri per la nuova linea Togliatti e i lavori di elettrificazione dei depositi stanno già comportando la sostituzione con bus di alcune tratte (es. largo Preneste-Quarticciolo per la 14) o l’uso di navette di unificazione.
La data esatta dello stop non è ancora stata definita. Il primo Urbos dovrebbe entrare in servizio in autunno, mentre entro metà 2027 potrebbero circolare 25 nuovi mezzi.

