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Rettorato Sapienza 2026: ufficializzate date e modalità delle elezioni

La corsa al Rettorato della Sapienza Università di Roma entra nel vivo. Con il decreto firmato l’11 maggio dal decano del corpo accademico Marco De Vincentiis, sono state ufficialmente indette le elezioni per il mandato 2026-2032. La comunità universitaria sarà chiamata alle urne online nel mese di ottobre, con eventuali ballottaggi previsti entro la fine del mese.

Le votazioni si svolgeranno interamente da remoto: la prima tornata è fissata dal 6 al 9 ottobre, mentre le successive – in caso di mancata elezione – si terranno dal 13 al 16 ottobre e dal 20 al 23 ottobre. L’eventuale ballottaggio tra i due candidati più votati è previsto dal 27 al 30 ottobre.

Potranno candidarsi i professori ordinari a tempo pieno della Sapienza o di altri atenei italiani che garantiscano un periodo di servizio compatibile con la durata del mandato rettorale. Le candidature dovranno essere presentate entro il 10 giugno tramite PEC personale, accompagnate da curriculum e programma elettorale. Dopo la verifica della Commissione Elettorale Centrale, ogni candidatura dovrà raccogliere tra 100 e 110 firme di sostegno.

A votare saranno docenti, ricercatori, rappresentanti degli studenti negli organi di governo e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario. Il sistema di voto prevede una ponderazione differenziata delle varie componenti accademiche, secondo quanto stabilito dallo Statuto dell’ateneo. Per la validità delle elezioni sarà necessario raggiungere il quorum del 30% degli aventi diritto.

Il decreto firmato dal decano Marco De Vincentiis definisce nel dettaglio anche gli aspetti organizzativi e procedurali dell’intero iter elettorale. Le operazioni di voto si svolgeranno esclusivamente in modalità telematica attraverso una piattaforma digitale dedicata, accessibile tramite le credenziali istituzionali dell’ateneo. Lo scrutinio sarà effettuato al termine di ciascuna tornata e i risultati verranno resi pubblici attraverso i canali ufficiali della Sapienza, insieme ai verbali della Commissione Elettorale Centrale.

Il documento stabilisce inoltre che ogni candidatura dovrà essere sostenuta da un numero minimo di firme raccolte tra le diverse componenti della comunità universitaria, con l’obiettivo di garantire una rappresentanza ampia e trasversale. Sarà la Commissione Elettorale Centrale a verificare la validità delle candidature e della documentazione presentata, mentre il Comitato dei Garanti avrà il compito di vigilare sul corretto svolgimento della campagna elettorale e sulle eventuali controversie.

L’università ha infine annunciato che tutte le informazioni relative alle elezioni – comprese candidature, programmi e calendario degli incontri pubblici – saranno progressivamente pubblicate nella sezione dedicata del sito istituzionale, così da favorire la partecipazione della comunità accademica al processo elettorale.

Nei prossimi mesi la pagina ufficiale dedicata alle elezioni ospiterà i programmi dei candidati, i dibattiti pubblici e tutte le informazioni relative alla campagna elettorale. L’università ha inoltre annunciato che lo scrutinio sarà trasmesso in streaming sul portale istituzionale.

Articolo di Silvia Macaluso

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