Parikrama – La storia di Lala è stato il secondo film in proiezione alla 13^ Edizione del Procida Film Festival. Alessandro è un regista italiano, autore di film su grandi tematiche ambientali, che ha deciso di realizzare un documentario in India, sul grande fiume Narmada, esposto al pericolo della costruzione di tante dighe.
Lala è un ragazzino di un villaggio indiano che ha dovuto lasciare la sua casa per aiutare la sua famiglia a ricostruirsi una vita dopo che la loro casa è stata sommersa dal lagoon, creato dalla costruzione di una grande diga. Spera di riuscire a lavorare, lavorare, lavorare e con i suoi umili guadagni realizzare il suo sogno. C’è poi Alessandro, un regista italiano noto per i suoi documentari sulle questioni ambientali, intraprende un viaggio con il suo equipaggio lungo il fiume Narmada, nel cuore dell’India. L’obiettivo è documentare gli effetti delle grandi opere idrauliche sulle comunità locali e sull’ecosistema fluviale. La narrazione in Parikrama viaggia attraverso molteplici spazi e tempi, attraverso le esperienze parallele dei suoi due protagonisti che vedono intrecciare le loro vite, sebbene provengano da mondi lontani. Durante il viaggio, Alessandro e la sua troupe incontrano Lala. La narrazione di Alessandro prende una nuova svolta mentre scorre il grande fiume.
Il film, diretto da Goutam Ghose, immerge lo spettatore nell’India Centrale accompagnandolo con musiche tradizionali e riprese mozzafiato che incantano colui che guarda ponendolo di fronte a delle domande: “È giusto quello che stanno facendo?” “Perché gli uomini hanno il bisogno di modificare ciò che la nutura si crea?”.
Tra i protagonisti del film figurano Marco Leonardi, Chitranga Singh e il piccolo, ma grande, Aryan Badkul che con il suo sguardo, i occhi profondi e il suo viso tenero, ha tramesso tutta la sofferenza che il popolo indiano ha subito con le cementificazioni, instaurando commozione e sensi di colpa nello spettatore.
In sala era presente il produttore del film Sergio Scapagnini che, presa la parola al termine della proiezione, ha emozionato l’intera platea presente in sala con il suo discorso in cui oltre a ricordare le sofferenze di Lala, ha espresso solidarietà e sostegno per le pene di tutti i bambini del mondo.
