RadioSapienza

Il Futuro Ascoltalo QUI. La radio ufficiale della Sapienza

Ma perchè si fanno sempre più scioperi?

È capitato a tutti di vivere una giornata frenetica, fatta di coincidenze incerte con i treni, i pullman o la metro, e di ritrovarsi bloccati in attesa a causa di ritardi o cancellazioni. Molti, dopo l’università o il lavoro, si sono ritrovati in stazione trovando numerosi treni soppressi o con forti ritardi. Negli ultimi anni si percepisce un disagio sempre più forte per i trasporti pubblici:  le giornate dei pendolari sono costellate di ritardi o cancellazioni e molti sperano semplicemente di riuscire a tornare a casa senza imprevisti.

Ma cosa sta realmente succedendo? E perché si parla così tanto di scioperi? In realtà in Italia i dati confutano la percezione dell’opinione pubblica. La Commissione di Garanzia Sciopero attesta che dal 2013 al 2023 le mobilitazioni sono diminuite del 30%. Nel 2023 gli scioperi indetti sono stati circa 1.649, mentre quelli effettivamente realizzati sono stati 1.129. L’anno scorso sono stati proclamati circa 1.633 a fronte di 1.080 scioperi realizzati.

Ma quali sono le motivazioni che spingono a scioperare? Lo sciopero, ricordiamo, è un diritto riconosciuto dalla Costituzione Italiana (art.40), è uno strumento con cui i lavoratori e le lavoratrici avanzano richieste e rivendicazioni. Negli ultimi mesi ci sono state numerose mobilitazioni e scioperi pubblici con diverse motivazioni che variano tra questioni sociali, economiche e salariali interne. Molti scioperi nascono, infatti, dall’insoddisfazione per gli “aumenti salariali” ritenuti insufficienti, aggravata dall’aumento del costo della vita e dalla difficoltà di far fronte alle spese quotidiane.

Perché si sciopera quasi sempre di venerdì? La scelta di indire uno sciopero il venerdì è per dare un maggior impatto mediatico e perché permette alle persone di spostarsi per partecipare ai cortei nazionali. Come ha spiegato Maurizio Landini  – segretario generale della CGIL –  “Lo sciopero è fatto per creare un problema. L’effetto dello sciopero non è solo il giorno che tolgono in busta paga a chi lo fa, ma è proprio determinare un disagio agli altri“.

Per domani, venerdì 12 dicembre, è stato indetto uno sciopero generale dalle CGIL per chiedere modifiche alla legge di bilancio, che secondo il sindacato “Peggiorerà le condizioni di vita e di lavoro delle persone colpendo lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati, giovani e donne“. Nel corso dell’intera giornata saranno a rischio i collegamenti regionali effettuati da Cotral, treni regionali, Intercity e Alta Velocità. Potranno verificarsi per la rete Cotral, quindi, ritardi o cancellazioni sulle corse dei bus regionali e sulle ferrovie Roma Nord e Metromare, il servizio sarà garantito fino alle 8:30 e dalle 17:00 fino alle 20:00. Per i collegamenti con il trasporto regionale verranno garantite le fasce dalle 6:00 alle 9:00 e dalle 18:00 alle 21:00.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi