Negli ultimi anni il tema del benessere psicologico tra gli studenti è diventato sempre più centrale: tra ansia per esami, precarietà economica, stress psicologico e pressione sociale, la necessità aumenta e le possibilità diminuiscono. Sempre più studenti dichiarano di aver bisogno di un supporto psicologico, ma di non averne la possibilità per via dei costi o delle difficoltà nel trovare percorsi accessibili.
In questo contesto l’Università La Sapienza viene incontro ai propri studenti e studentesse con iniziative volte a riconoscere il benessere mentale come parte integrante del percorso universitario. L’ateneo si impegna, infatti, a garantire e rendere accessibile il supporto psicologico agli studenti e alle studentesse attraverso il nuovo bando di concorso per l’assegnazione di un rimborso spese per prestazioni professionali di consulenza psicologica e psicoterapia, rafforzando così le misure di sostegno già presenti all’interno dell’università.
Il contributo prevede uno stanziamento fino a euro mille, a titolo di rimborso sui costi analitici delle spese effettivamente sostenute e documentate nel corso dell’anno, con l’obiettivo di alleggerire il peso economico di percorsi spesso necessari ma non sempre sostenibili per tutti.
Potrà essere richiesto il rimborso per le prestazioni effettuate tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, erogate da specialisti e relative a interventi individuali di consulenza e sostegno psicologico, psicologia clinica, diagnosi psicologica, abilitazione e riabilitazione psicologica, psicologia dell’educazione e dell’orientamento, psicoterapia, psichiatria e monitoraggio psicofarmacologico.
Per accedere al bando è necessario possedere un ISEE non superiore a 45.824,71 euro, essere iscritti a un corso di laurea nell’anno accademico 2025/2026 fino al primo anno fuori corso, e presentare ricevute comprese nel periodo indicato. Il termine per l’invio delle domande è fissato alle ore 23:59 del 17 aprile 2026.
Si tratta di un’iniziativa significativa che si inserisce in un contesto in cui il supporto psicologico rappresenta sempre più una necessità concreta per gli studenti, e non un servizio accessorio. Il bando rappresenta un passo importante verso una maggiore attenzione al benessere psicologico all’interno dell’università, contribuendo a rendere più accessibile un servizio fondamentale per affrontare le sfide del percorso accademico e personale.
Gli studenti si augurano che iniziative come questa possano continuare anche nei prossimi anni, ampliandosi e raggiungendo un numero sempre maggiore di persone. Investire nella salute mentale significa infatti favorire non solo il percorso universitario, ma anche la crescita personale, contribuendo alla formazione di adulti più consapevoli e preparati ad affrontare le complessità della vita.
Per maggiori informazioni sui requisiti, prestazioni ammissibili e le modalità di partecipazione, leggere il Bando sul portale Amministrazione trasparente.
