La musica italiana da sempre rappresenta – nell’ambito dei cantautori più classici – una sorta di conversione di poesia in musica. Forse la lingua italiana, ricca di vocaboli e gli stessi testi sono da sempre molto più complessi, nella struttura, rispetto a molte canzoni straniere. Tante parole e forse musica più semplice, ma che è trasportatrice di significati semplici o profondi. Senza approfittare dell’occasione per evidenziare i miei autori preferiti, mi limiterò a raccontare, anche questa volta, di un testo scritto e cantato da un ex ragazzo, Lorenzo Cherubini “Jovanotti”. Lui ancora smuove e fa ballare migliaia di persone ai concerti, corre in bicicletta per il Mondo, e pur avendo maturato tantissimi successi in trent’anni di attività, ancora riesce a stupire con un testo semplice e profondo. Una musica che pare essere attaccata a quelle parole che parlano d’amore, di rifugio, stando mano nella mano. Mentre tutto scorre e se ne va.
Lascia che ti baci un’altra volta
non come un “Addio” ma come un “Benvenuta”
benvenuta dentro alla mia vita
Entra e fanne tutto quello che vorrai.
Cambiami abitudini, sposta il divano
adottiamo un cane, un gatto, un leviatano
occupa lo spazio grande dell’armadio
posso diventare anche vegetariano.
Metti quel canale di news alla radio
la prima notizia è sempre che ti amo
te la canterei dal palco di uno stadio
te la bisbiglio mentre ci abbracciamo.
E mentre il mondo va
e ogni giorno gira un po’ più forte
Noi due mano nella mano
Noi siamo un mondo a parte
E mentre il mondo va
E ogni giorno mischia le sue carte
Noi due sempre più lontano
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo
Ovunque siamo mentre il mondo va
E va, e va, e va, e va
Prendimi le mani e stringi forte
come trapezisti in volo sulla gente
ti propongo il triplo giro della morte
senza un po’ di rischio non ha senso niente.
Pianta un grande albero nel vaso
quello rosso sopra al davanzale
questo cuore piccolo lo hai invaso
come un grande impero coloniale.
Dicono che qui nessuno si ama più
tutti solo pensano a sé stessi
se mi intervistasse il tizio alla TV
io direi che siamo tutti fessi
perché io che ho fatto dieci volte il giro
della grande corsa, ti confesso
che veder succedere l’amore vero
è un successo.
E mentre il mondo va
E ogni giorno gira un po’ più forte
Noi due mano nella mano
Noi siamo un mondo a parte
E mentre il mondo va
E ogni giorno mischia le sue carte
Noi due sempre più lontano
Noi siamo un mondo a parte
Mano nella mano, sempre più lontano
Dio, come ti amo quando ci abbracciamo
Ovunque siamo mentre il mondo va
E va, e va, e va, e va
