Domenica 3 agosto, prima domenica del mese, come spesso accade nella Capitale, torna l’apertura libera degli spazi del Sistema Musei di Roma Capitale e di alcune significative aree archeologiche cittadine. Un’occasione quindi per immergersi e visitare gratuitamente: cultura, arte e storia di Roma. L’iniziativa promossa da Roma Capitale in collaborazione con la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, si rinnova con l’intento di avvicinare i cittadini e i visitatori alle meraviglie artistiche e storiche dell’Urbe, celebrando il patrimonio museale della città e rendendolo accessibile a tutti, compatibilmente con la capienza delle singole strutture.
Saranno aperti al pubblico, gratuitamente, siti di straordinario valore storico come il Parco Archeologico del Celio, che include il Museo della Forma Urbis, l’Area Sacra di Largo Argentina, il Circo Massimo, la Villa di Massenzio lungo la suggestiva via Appia Antica, e i Fori Imperiali, il cui accesso è previsto dalla Colonna Traiana. Questi luoghi, che narrano millenni di civiltà romana, offriranno ai visitatori non solo l’opportunità di godere di paesaggi archeologici di impareggiabile fascino, ma anche quella di riscoprire le radici antiche di Roma attraverso percorsi immersivi nella sua storia urbanistica e sociale.
Accanto agli spazi archeologici, numerosi musei civici saranno anch’essi visitabili gratuitamente. Dai Musei Capitolini al Museo dell’Ara Pacis, dai Mercati di Traiano alla Centrale Montemartini, passando per il Museo di Roma, la Galleria d’Arte Moderna e il Museo Civico di Zoologia, l’offerta culturale si snoda tra epoche e linguaggi, arricchita da collezioni permanenti e mostre temporanee di alto profilo.
Particolarmente ricco il programma dei Musei Capitolini, dove si potrà ammirare la prestigiosa mostra dedicata a Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino, un’esposizione che presenta sei capolavori provenienti dalla Pinacoteca Civica ‘Francesco Podesti’ di Ancona. L’esposizione si affianca al primo appuntamento di “Campidoglio crocevia di culture”, una nuova serie di incontri dedicati alla storia internazionale della città, inaugurata dalla mostra su Maria Casimira Sobieski, regina polacca ospitata a Roma per celebrare il Giubileo del 1700 e rimasta nella città per ben quindici anni. Oggi, più di tre secoli dopo, torna protagonista a Palazzo Caffarelli con una narrazione che intreccia storia dinastica e identità europea.
Sempre ai Musei Capitolini, presso Palazzo Clementino, è possibile visitare “I Colori dell’Antico. Marmi Santarelli”, mostra che offre una panoramica sull’uso dei marmi colorati nella storia, mentre nel giardino di Villa Caffarelli campeggia la maestosa ricostruzione del Colosso di Costantino, una statua alta circa tredici metri realizzata con tecniche innovative a partire dai frammenti originali conservati dal IV secolo.
Un percorso altrettanto intenso si sviluppa nei Musei di Villa Torlonia, dove il Casino dei Principi ospita “Mario Mafai e Antonietta Raphaël. Un’altra forma di amore”, esposizione che rende omaggio ai due artisti protagonisti del Novecento attraverso oltre cento opere e una selezione di documenti originali. Nella Sala da Ballo del Casino Nobile è visibile “Tappezzamento a pezzi” di Renato Mambor, mentre alla Casina delle Civette si possono scoprire le trame tessili di Niki Berlinguer con “La signora degli arazzi”. Nel medesimo complesso è in corso “PYSANKA. La bellezza fragile dell’Arte Ucraina”, una mostra che celebra la tradizione decorativa dell’uovo in Europa orientale, simbolo di rinascita e portafortuna.
La Galleria d’Arte Moderna propone invece un doppio omaggio a Carlo Levi e Nino Bertoletti. Il primo, attraverso la narrazione dell’amicizia con Piero Martina e il mondo del collezionismo; il secondo, attraverso una retrospettiva che indaga la versatilità dell’artista tra pittura, grafica, architettura e giornalismo. Completa il percorso “L’allieva di danza” di Venanzo Crocetti, tornata a splendere grazie a un recente restauro.
Infine, il Museo di Roma in Trastevere offre un’immersione nel linguaggio visivo e narrativo della rivista “Frigidaire”, fondata nel 1980, e nella storia dell’arte e del cinema d’animazione italiano tra il 1957 e il 1977 con la mostra “A mano Libera”. Nella Sala del Pianoforte, si può conoscere da vicino la vita e l’opera di Tina Modotti, protagonista assoluta della fotografia sociale e dell’attivismo politico nel primo Novecento, ponte culturale tra Italia e Messico.
Aperti regolarmente al pubblico anche i musei e siti abitualmente ad ingresso libero, ovvero: Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco, Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese, Museo Pietro Canonica a Villa Borghese, Museo Napoleonico, Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Museo di Casal de’ Pazzi, Museo delle Mura, Villa di Massenzio.
Al Museo Carlo Bilotti Aranciera di Villa Borghese (via Fiorello La Guardia, 6 e viale dell’Aranciera 4) l’esposizione Tra mito e sacro. Opere dalle collezioni capitoline di arte contemporanea, in occasione delle celebrazioni per l’Anno giubilare, offre uno sguardo sulla dimensione del “sacro” e della sacralità nell’arte contemporanea, attraverso i suoi poliedrici linguaggi. ( www.museocarlobilotti.it )
Fanno eccezione alla gratuità (ingresso a tariffazione ordinaria, con tariffa ridotta per i possessori della MIC Card):
- Amano Corpus Animae, al Museo di Roma (piazza San Pantaleo 10 – piazza Navona 2), la mostra che celebra i 50 anni di carriera del Maestro Yoshitaka Amano raccogliendo in un unico percorso espositivo più di 200 tra opere originali, cel d’animazione e oggetti di culto. Un viaggio nella storia dell’animazione e dell’intrattenimento mondiale vissuto attraverso le numerose tappe che hanno contraddistinto la lunga carriera dell’artista di Shizuoka, da Tatsunoko a Final Fantasy. (www.museodiroma.it)
- George Hoyningen Huene. Art. Fashion.Cinema, al Museo di Roma (piazza San Pantaleo 10 – piazza Navona 2), la mostra che in oltre 100 fotografie racconta l’importanza che George Hoyningen-Huene (1900-1968) ha avuto nello sviluppo della fotografia di moda. Iconici scatti tra la Ville lumière e Hollywood che risultano immediatamente riconoscibili anche grazie ai riferimenti alla storia dell’arte e all’archeologia, in particolare alla statuaria greco-romana, che connotano tutta la sua produzione artistica, consacrandolo a pioniere indiscusso nel genere della fotografia di moda. (www.museodiroma.it)
- Franco Fontana. Retrospective al Museo dell’Ara Pacis (lungotevere in Augusta angolo via Tomacelli), la prima grande mostra retrospettiva dedicata all’intera carriera artistica del fotografo modenese, con opere selezionate dal suo vasto archivio. (www.arapacis.it )
- Rifugio antiaereo e bunker di Villa Torlonia, (Casino Nobile, via Nomentana 70) con un nuovo percorso espositivo che documenta la vita di Mussolini e della famiglia nella villa e, attraverso un’esperienza multimediale immersiva, permette di rivivere i momenti drammatici delle incursioni aeree durante la Seconda guerra mondiale. Prenotazione obbligatoria per singoli e gruppi. (www.museivillatorlonia.it)
- Circo Maximo Experience, offre la visita immersiva del Circo Massimo in realtà aumentata e virtuale, dalle 17:00 alle 21:00 (ogni 15 min. – ultimo ingresso ore 19:50). (www.circomaximoexperience.it)
Tutte le informazioni aggiornate sono disponibili sul sito ufficiale del Sistema Musei di Roma Capitale e sui suoi canali social. La prenotazione è obbligatoria esclusivamente per i gruppi, contattando il numero 060608, attivo dalle 9 alle 19.




