RadioSapienza

Il Futuro Ascoltalo QUI. La radio ufficiale della Sapienza

È morto Nicola Pietrangeli. Addio al primo grande campione del tennis italiano

Nicola Pietrangeli

Nicola Pietrangeli

Il tennis italiano piange il suo primo grande campione. È morto a 92 anni Nicola Pietrangeli, unico tennista italiano inserito nella Hall of Fame del tennis mondiale.

Nato a Tunisi nel 1933, Pietrangeli fu il primo italiano ad vincere un torneo del grande Slam, conquistando il Roland Garros per due anni consecutivi, nel 1959 e nel 1960. Capitano non giocatore della squadra di Coppa Davis nel 1976, anno della prima storica vittoria azzurra, nella sua carriera riuscì a conquistare 67 titoli, tra cui due Internazionali d’Italia, disputati sullo stesso campo del Foro Italico che dal 2006 porta il suo nome. Per anni si mantenne stabilmente tra i dieci migliori tennisti al mondo, arrivando a conquistare il terzo posto nel triennio 1959-1961.

Detentore di numerosi record della Coppa Davis, Nicola Pietrangeli vanta anche il maggior numero di partite giocate (164) e vinte (120) nel torneo, tra singolare e doppio. Lasciò l’attività professionale ed agonistica nel 1971, a 38 anni, dopo due decenni di grandi successi e vittorie. In seguito divenne capitano della squadra italiana della Coppa Davis, guidandola alla vittoria nello storico campionato in Cile con la formazione dei Quattro Moschettieri schierata dallo stesso Pietrangeli e composta da Adriano Panatta, Paolo Bertolucci, Corrado Barazzutti e Tonino Zugarelli.

Sull’attuale numero uno del tennis italiano, Pietrangeli lo scorso anno aveva dichiarato: “Sinner in questo momento non ha punti deboli, anche se si può sempre migliorare. Lui è completo, adesso sono gli altri che vogliono batterlo e la battaglia sarà più dura. Per battere i miei record, però, gli ci vogliono due vite. Li batterà quasi tutti, ma quello delle 164 partite in Coppa Davis è impossibile, perché hanno cambiato i regolamenti”.

Nicola Pietrangeli con Jannik SInner, Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego alla Coppa Davis 2023
Nicola Pietrangeli con Jannik SInner, Lorenzo Musetti e Lorenzo Sonego alla Coppa Davis 2023

Il ricordo di amici e colleghi

È stato il primo a insegnarci cosa volesse dire vincere davvero, dentro e fuori dal campo. È stato il punto di partenza di tutto quello che il nostro tennis è diventato. Con lui abbiamo capito che anche noi potevamo competere con il mondo, che sognare in grande non era più un azzardo“, ha commentato Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis. “Nel mio ufficio c’è una foto a cui tengo moltissimo: io bambino, raccattapalle in una sfida di Coppa Davis a Cagliari, e davanti a me proprio lui, Nicola Pietrangeli. Ogni volta che la guardo, mi sembra di tornare a quel giorno. E mi rendo conto che, in fondo, tutto per me è cominciato lì. Quella foto non è solo un ricordo: è un simbolo. Il simbolo di come un bambino possa innamorarsi di uno sport grazie a chi lo incarna in modo così pieno e naturale. Per me Nicola non era solo il più grande giocatore della nostra storia. Era il tennis, nel senso più profondo del termine”, ha proseguito.

Abbiamo praticamente vissuto una vita insieme, per quanto mi riguarda da quando ero ragazzino lo vedevo giocare in televisione, era un po’ il mio idolo, l’ho incontrato come giocatore in campo, è stato compagno mio di Coppa Davis, quando io ero un ragazzino, è stato il mio capitano quando abbiamo vinto la Coppa Davis e in questi ultimi 20 anni siamo sempre stati insieme, abbiamo condiviso tante cose”, ha dichiarato invece Corrado Barazzutti all’Adnkronos.

“Con i suoi successi ha portato l’Italia sulla ribalta internazionale, aprendo la strada a una tradizione che oggi continua a brillare grazie anche al solco da lui tracciato”, ha aggiunto il presidente del CONI Luciano Buonfiglio. A ricordare il campione sui social, anche la Lazio, sua squadra del cuore, e la tennista Flavia Pennetta, che ha omaggiato Pietrangeli con una foto su Instagram.

Viola Baldi

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi