In occasione della festività di Santo Stefano, venerdì 26 dicembre 2025 presso la Basilica di Santa Maria in Ara Coeli alle ore 11:00 si terrà il tradizionale concerto di Santo Stefano “Le vie dei canti”, un appuntamento natalizio tra i più attesi della Capitale. La ventottesima edizione ideata e diretta da Luigi Cinque sarà anche questo dicembre un momento imperdibile per unire tradizione, musica e speranza.
Il titolo, ispirato dal libro di Bruce Chatwin, riflette sull’idea di sacro e profano che si incontrano nella maestosa basilica diventando un luogo di incontro, non è solo una cornice ma è protagonista. L’evento divenuto un rito collettivo unisce: musica, culture, spiritualità, rendendo il giorno di Santo Stefano un’occasione di ritrovo tra note e voci che spaziano dal flamenco all’Iran, dalle montagne del Caucaso al canto popolare del Sud Mediterraneo. Il concerto rientra nel progetto “Le vie dei canti”, un percorso musicale nel quale artisti italiani e internazionali si incontrano in un dialogo musicale tra temi musicali differenti, popoli, stili ed epoche offrendo agli spettatori un’esperienza unica ed emozionante. A ingresso gratuito, il concerto è un’esperienza potentissima, una riflessione guidata dalla grandezza e bellezza della basilica e dalle voci protagoniste come quelle di: Greta Panettieri, Urna Chahar Tugchi, Carles Denia, Giovanna Famulari, Marco Colonna, Riccardo Tesi, Alireza Mortazavi, i Musicisti del Caucaso, il NUbras Ensemble e l’Hypertext O’Orchestra, un ensemble incredibile capace di dare vita a una composizione in quadrifonia pensata per rendere uno spazio sacro in uno luogo sonoro magico.
L’edizione di quest’anno ha un carattere decisamente innovativo, con sound originale e contemporaneo. L’appuntamento è tra i più attesi della città per la sua importanza non solo storica ma per la capacità dell’evento di veicolare messaggi senza tempo: pace, amore, speranza e cooperazione. Il programma intreccia voci, strumenti e repertori che dialogano con autori come Claudio Monteverdi, György Ligeti e John McLaughlin. Tra gli ospiti di rilievo c’è la voce e chitarra Teresa De Sio che con un timbro inconfondibile porta forza alla tradizione popolare e alla sensibilità della contemporaneità. La presenza di Teresa rende l’evento multiculturale dove ogni popolo si incontra per un obiettivo comune, quello di sensibilizzare. Luigi Cinque trasformerà la basilica in una piazza sonora dove tra le navate dell’Ara Coeli il giorno di Santo Stefano musica, ospiti, visitatori e armonia si uniranno in nome della pace.
di Gaia Vaccari

