Lunedì 27 aprile 2026, alle ore 17.00, presso il Nuovo Teatro Ateneo dell’Università La Sapienza, si terrà un evento speciale: la proiezione del documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo.
L’iniziativa, prodotta da Fandango e Ganesh Produzioni e organizzata dalla Sapienza, rientra nel programma “Le Università per Giulio Regeni – A dieci anni dalla scomparsa”, un progetto dedicato alla libertà di ricerca e concepito come tributo al giovane ricercatore, a dieci anni dalla sua morte in Egitto.
L’iniziativa è stata presentata ufficialmente il 31 marzo in Senato, alla presenza della senatrice Elena Cattaneo, del regista del documentario Simone Manetti e dei genitori di Giulio Regeni. Il ciclo di incontri si svolgerà tra aprile e maggio e coinvolgerà oltre 76 università in tutta Italia, con la partecipazione di circa 15.000 persone, tra cui cittadini, ricercatori e accademici, tutte unite dal tema centrale della libertà di ricerca.
“La storia di Giulio Regeni, grazie al coraggio e alla forza della sua famiglia – ricorda la senatrice Cattaneo – non si è conclusa con il ritrovamento al Cairo del suo corpo senza vita, dieci anni fa. Al contrario, Giulio continua a vivere e a ‘fare cose’ attraverso un movimento di persone che si riconosce nel valore fondamentale della libertà, lo stesso che Giulio ha difeso da studioso”.
Anche la rettrice Antonella Polimeni ha sottolineato i valori alla base del progetto e il legame profondo tra Regeni e la missione dell’università: “Sapienza aderisce a questa iniziativa condivisa di ricordo perché riafferma un principio costitutivo dell’università: la libertà di studiare, fare ricerca e interrogare la realtà attraverso il metodo scientifico e il pensiero critico. Giulio Regeni incarnava pienamente questi valori, unendo rigore della ricerca, responsabilità etica e attenzione ai diritti umani. Ricordarlo oggi significa ribadire l’impegno delle università nel tutelare la libertà della conoscenza e nel trasmettere alle nuove generazioni il senso profondo della ricerca come servizio alla società”.
L’evento prevede, oltre alla proiezione del documentario, anche un videomessaggio dei genitori di Giulio, che ricorderanno il figlio e il suo impegno. Per dare visibilità all’iniziativa sui social è stato scelto l’hashtag #UniversitàperGiulio.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare la locandina ufficiale del programma.
