Dopo quasi vent’anni di attesa e promesse incompiute, la Vela di Calatrava torna a risplendere nel quartiere di Tor Vergata. Il progetto iniziale prevedeva la nascita di una vera e propria “Città dello Sport” per i Mondiali di nuoto del 2009 e che è rimasta un’icona del non-finito italiano. Trasferita all’Agenzia del Demanio, con un investimento di 80 milioni di euro l’ha riqualificata ed è stata ufficialmente riconsegnata alla città in vista del Giubileo dei Giovani, che si terrà a fine luglio nella Capitale.
Alla presenza delle principali istituzioni nazionali e locali, è stato celebrato il taglio del nastro con l’accensione scenografica della monumentale vela, alta 75 metri e dal peso superiore alle 6.800 tonnellate. Tra i presenti, il sottosegretario Alfredo Mantovano, il vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, il viceministro Maurizio Leo, la direttrice del Demanio Alessandra dal Verme, il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, il sindaco di Roma Roberto Gualtieri e mons. Graziano Borgonovo.
Il rilancio è stato reso possibile grazie a uno stanziamento di 80 milioni di euro provenienti dal Ministero dell’Economia, dall’Agenzia del Demanio e dalla Struttura Commissariale per il Giubileo. Gli interventi hanno riguardato il consolidamento e il collaudo statico delle strutture esistenti, la Vela, e il consolidamento delle strutture portanti realizzate nel 2005 e il collaudo, il completamento del Palasport, trasformato in arena all’aperto con capienza fino a 15 mila persone — e la riqualificazione dell’area esterna nord, compresa i collegamenti stradali e la viabilità, i parcheggi e i sottoservizi.
Un progetto in movimento e un futuro per una città più verde
Il progetto guarda anche al domani, con un’impronta ecologica significativa: grazie alla nuova piantumazione, si stima una riduzione di 45 tonnellate di CO₂ in 20 anni e 65 tonnellate in 30 anni. Sono stati realizzati impianti di recupero delle acque e di produzione di energia pulita, e si prevede la creazione di un parco botanico al servizio della cittadinanza.
La nuova illuminazione della Vela — che ha dato ufficialmente il via all’Anno Santo — ha già ricevuto il primo premio internazionale al Darc Awards 2025, sottolineando non solo la rinascita della struttura, ma anche il suo valore artistico e simbolico.
“Siamo felici che questo intervento, fortemente voluto da Roma Capitale in fase di elaborazione delle opere giubilari – ha affermato Gualtieri – possa oggi trovare il suo compimento. Qui a Tor Vergata arriveranno tra poche settimane centinaia di migliaia di giovani e avevamo il dovere di farci trovare pronti. Anche in questo caso ci siamo riusciti con la collaborazione di tutti, coerentemente con quello che abbiamo definito ‘Metodo Giubileo’. Si cancella così la ferita di una storica opera incompiuta e si garantisce alla città una nuova grande eredità giubilare fatta di spazi pubblici, nuove aree verdi e servizi per il Policlinico. Un grande lavoro che prosegue nel solco di una strategia che vede Roma Capitale investire sul futuro e sulla realizzazione di nuove centralità su tutto il territorio, a partire da questo quadrante dove, nei prossimi giorni, verranno aperti anche il nuovo svincolo autostradale e il cavalcavia, così come a Tor Bella Monaca, attraverso gli straordinari interventi di rigenerazione urbana e di rilancio sociale. Consegniamo nei tempi un’altra grande opera giubilare ad ennesima dimostrazione che con metodo, abnegazione e collaborazione a Roma le cose si possono fare e si possono fare bene“.


