30 maggio 2025
La Sapienza, Università di Roma – Centro Congressi, Via Salaria 113, Roma
L’incontro propone una riflessione sulla complessa relazione tra lavoro e felicità dentro le attuali trasformazioni del mondo del lavoro, cercando di esplorare la possibilità di nuovi modelli culturali adatti all’utilizzo consapevole del tempo dedicato al lavoro, ma anche al tempo liberato.
Domenico De Masi, nel suo libro La felicità negata svolge una analisi critica del sistema economico attuale che, basandosi sull’egoismo e la concorrenza, persegue l’infelicità attraverso una distribuzione iniqua di ricchezze e opportunità.
In un’epoca segnata da profonde discussioni sulla metamorfosi del lavoro, incalzata dalla forza trasformativa del digitale e dall’avvento dell’intelligenza artificiale, è cruciale interrogarsi anche su come la cultura e l’educazione possano fare la propria parte per preparare le nuove generazioni a una realtà in cui il tempo libero potrebbe assumere un’importanza tutta da esplorare.
Il seminario è preceduto dalla proiezione del corto musicale Il coupon della felicità di Agostino Ferrente, Premio David di Donatello per il film Selfie del 2020, e si conclude con il concerto di Andrea Satta, cantautore della canzone Coupon, interprete del corto musicale, voce dei Tete des Bois, che, insieme ai musicisti Angelo Pelino e Stefano Ciuffi, chiuderà l’incontro.
Questa iniziativa è frutto della collaborazione tra L’Università La Sapienza di Roma e AUREA Studium, l’Associazione scientifico-culturale nata per raccogliere l’eredità scientifica del sociologo Domenico De Masi che ha anticipato molti dei temi che verranno discussi nei due panel proposti all’interno del seminario.
Il primo panel è dedicato a La “Felicità Negata” e le sue conseguenze: il lavoro tra disuguaglianze e trasformazione. Moderato da Luisa De Vita de La Sapienza di Roma, vede la partecipazione di Emanuele Felice, dello IULM di Milano; Andrea Ciarini e Fabrizio Pirro, de La Sapienza di Roma; Joselle Dagnes e Luca Storti, dell’Università di Torino; Gabriella Natoli, di INAPP; Gilda Morelli, di AUREA Studium.
Il secondo panel è dedicato ai Modelli culturali e educativi possibili per affrontare le sfide e le crisi del lavoro. Moderato da Lia Fassari, de La Sapienza di Roma, vede la partecipazione del filosofo del lavoro Giovanni Mari, delle sociologhe Patrizia Cinti di AUREA Studium e Assunta Viteritti de La Sapienza di Roma.
(Interviste a cura di Andrea Pranovi)
