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La Francia è più forte: L’Italia si spegne e perde 35-8

La Francia è più forte e si invola a vincere il Sei Nazioni 2026. Questo è quanto emerge dal pomeriggio di Lille, dove Antoine Dupont e compagni fanno la voce grossa battendo l’Italia 35-8. Bonus offensivo e appena 8 punti concessi: ingredienti chiave per vincere non solo la singola partita ma tutto il torneo.

I ragazzi di Gonzalo Quesada possono uscire dalla Decathlon Arena a testa alta: fino al 70’ il punteggio era di 19-8. Ma se viene meno la concretezza nelle poche occasioni che i Blues concedono, è normale che il rimpianto non può che aumentare.

Il match si apre subito con la Francia che mette pressione su Capuozzo, approfittando dei calci dalla base di Dupont e degli affondi di Dréan. I palloni alti si susseguono da una parte e dall’altra, fino a quando Lynagh vince una battaglia aerea con Attissogbe: il pallone, deviato all’indietro, finisce tra i piedi di Dupont, che accelera e, con un passaggio calibrato, lancia Bielle-Biarrey che brucia Capuozzo in velocità e segna la prima meta, trasformata da Ramos.

La Francia tenta di sfruttare il momento favorevole, ma al 6′ Lorenzo Cannone ferma con un tenuto una lunga azione dei padroni di casa, e tre minuti dopo un ottimo intercetto di Zuliani su Ramos annulla un altro pericolo. Ramos si riscatta al 13′ con un magistrale 50:22 che rilancia l’attacco francese: prima Brau-Boarie prova l’imbucata, poi una serie di raccogli e vai guidata da Dupont permette a Meafou di schiacciare la seconda meta.

L’Italia reagisce grazie a Garbisi, che conquista un calcio di punizione e permette ai suoi di avanzare nei 22 metri francesi. La touche viene vinta da Niccolò Cannone e Lynagh prova un ingresso centrale pericoloso, ma Zuliani perde l’ovale in avanti. La Francia approfitta di una mischia successiva per guadagnare un calcio di punizione con Gros su Ferrari. Riparte l’Italia con Marin e Capuozzo che aprono spazi sul lato destro: Lynagh offre sostegno ma viene fermato a un passo dalla linea di meta. Al 29′ la Francia punisce subito, con Ramos che conclude una splendida ripartenza di Gailleton, dopo un rimpallo su una rimessa lunga di Nicotera, portando il punteggio sul 19-0.

La risposta italiana arriva grazie a Capuozzo: con un calcio-passaggio serve Lynagh, che a sua volta lancia Menoncello. Un nuovo calcio mette in difficoltà Ramos e Attissogbe, il pallone resta vivo e Capuozzo, il più rapido, schiaccia la meta. Poco dopo Garbisi trasforma un calcio conquistato da Fischetti in mischia, portando il punteggio sul 19-8. Nel finale del primo tempo, un avanti di Zambonin concede un’ultima mischia alla Francia, ma Garbisi compie un intervento strepitoso su Gailleton lanciato verso la bandierina.

Il secondo tempo inizia con un calcio di punizione in mischia che riporta l’Italia nei 22, ma Zambonin viene anticipato sul lancio di Nicotera. La Francia prova ad accelerare, ma Menoncello si supera in due occasioni per fermare altrettante azioni pericolose. La partita rimane bloccata a metà campo per buona parte della ripresa, tra mischie, battaglie aeree e qualche errore da entrambe le parti. L’Italia fatica ancora nelle rimesse laterali, mentre la Francia continua a pressare senza riuscire a sfondare fino al 62′.

Sul finale, l’Italia conquista un calcio di punizione grazie al neoentrato Spagnolo, ma l’occasione sfuma in rimessa laterale. A 10 minuti dal termine, Lynagh viene ammonito per un avanti volontario: la Francia approfitta della touche, avanza con la maul e va a segno con il debuttante Dréan, servito da un calcio-passaggio perfetto di Ramos. Nel finale arriva anche la meta di Gailleton per il 33-8. L’Italia prova a reagire ancora, ma non riesce ad accorciare le distanze: la Francia conquista altri cinque punti e mantiene saldamente la vetta della classifica.

Francia v Italia 33-8 (19-8)
Marcatori: 
p.t 4’m. Bielle-Biarrey tr. Ramos (7-0); 15’m. Meafou (12-0); 29’ m. Ramos tr. Ramos (19-0); 32’m. Capuozzo (19-5); 40’cp. P. Garbisi (19-8) s.t 31’m. Drean tr. Ramos (26-8); 38’st m. Gailleton tr. Ramos (33-8)
Francia: Attissogbe; Drean, Gailleton (19’-27’st. temp. Barassi), Brau-Boirie (27’st Barassi); Bielle-Biarrey; Ramos, Dupont (Cap, 36’st Serin); Jelonch (35’st. Guillard), Jegou (15’st Ollivon), Cros (15’st Nouchi); Meafou, Flament; Aldegheri (14’st Colombe), Marchand (19’st Mauvaka), Gros (38’pt. Neti)
all. Fabien Galthié
Italia: 
Capuozzo (32’st Odogwu); Lynagh, Menoncello, Marin, Ioane (28’-32’st temp. Odogwu); P.Garbisi, Fusco (21’st A.Garbisi); L.Cannone, Zuliani, Lamaro (32’st Odiase); Zambonin (14’st Favretto), N.Cannone (14’st Ruzza); Ferrari (14’st Zilocchi), Nicotera (14’st Dimcheff), Fischetti (14’st Spagnolo)
all. Gonzalo Quesada
arb: Andrew Brace (IRFU)
AA: Luke Pearce (RFU); Eoghan Cross (IRFU)
TMO: Olly Hodges (IRFU)

MVP Radio Sapienza: Antoine Dupont

Andrea Delcuratolo

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