A dicembre 2025, il Dipartimento di Filosofia della Sapienza Università di Roma ha lanciato una nuova serie di seminari dedicati ai “classici della teoria critica”, con un focus su dialettica, linguaggio ed emancipazione. L’iniziativa, aperta a studenti e appassionati, ha come obiettivo principale quello di mostrare come la filosofia possa ancora oggi aiutare a capire la società e le sfide contemporanee.
I seminari si concentrano su alcune delle figure più influenti della teoria critica, come Max Horkheimer, Theodor W. Adorno e Walter Benjamin, oltre a esplorare le riflessioni più recenti di Jürgen Habermas. L’idea è quella di prendere concetti che a volte sembrano astratti e farli “parlare” con problemi reali di oggi: disuguaglianza, comunicazione, libertà e partecipazione sociale.
Secondo gli organizzatori, il linguaggio non è solo uno strumento per comunicare, ma un mezzo attraverso cui si costruiscono idee e società. “Le parole non sono neutrali”, spiega un docente del Dipartimento, “possono limitare la nostra visione o, al contrario, aprire nuovi mondi. Il linguaggio è centrale per capire come pensiamo e come agiamo nella realtà”.
La dialettica è un altro tema chiave dei seminari. Non si tratta solo di dibattere per dire chi ha ragione, ma di sviluppare un modo di pensare che consideri punti di vista diversi e arrivi a una comprensione più profonda dei problemi. In pratica, è un invito a riflettere, discutere e mettere in discussione le proprie idee.
La filosofia, sottolineano gli organizzatori, non è solo roba da accademici. Al contrario, serve a chiunque voglia capire meglio il mondo, filtrare informazioni e opinioni, e prendere decisioni consapevoli. In un periodo in cui le notizie corrono veloci e le opinioni spesso sostituiscono i fatti, imparare a pensare criticamente diventa fondamentale.
Oltre ai seminari, il Dipartimento promuove incontri aperti al pubblico, workshop e tavole rotonde che coinvolgono studenti, ricercatori e cittadini interessati. L’idea è chiara: portare la filosofia fuori dai libri e renderla strumento pratico di riflessione e azione.
Per chi fosse interessato, i seminari del dicembre 2025 rappresentano anche un’occasione concreta di partecipare a discussioni attuali. Temi come giustizia sociale, libertà di parola e comunicazione pubblica vengono affrontati in modo chiaro, con esempi e collegamenti alla vita quotidiana. In poche parole, la filosofia alla Sapienza non è solo teoria, ma pratica e impegno. Si tratta di imparare a porsi domande, a valutare le informazioni e a capire la realtà in maniera più consapevole. Una filosofia viva, che parla di problemi concreti e invita chiunque a fermarsi un attimo, riflettere e guardare il mondo con occhi nuovi.
