Ci sono scrittrici capaci di generare straordinari atti creativi, trasformando le parole in immagini, ambienti e personaggi, nei quali potersi riconoscere.
Tra le voci senza tempo, c’è quella di Jane Austen che, a distanza di 250 anni dalla sua nascita, continua a parlare all’intimità di chi, ancora oggi, cerca parti di sé tra le pagine dei suoi libri.
La scrittrice britannica è ormai diventata un brand: domina il panorama culturale grazie a serie televisive, film, videogiochi e trasposizioni teatrali tratte dalle sue opere.
Il mondo dell’autrice è, così, continuamente espanso, sia direttamente che indirettamente, come nel caso di due famosi film che sono, evidentemente, calchi di Orgoglio e Pregiudizio: Il diario di Bridget Jones e Twilight.
Uno dei motivi della fortuna della sua produzione letteraria risiede in un aspetto di fondamentale importanza: l’autrice dà forma e voce al desiderio femminile di scegliere per sé, di divenire artefice del proprio destino.
Nel già citato Orgoglio e pregiudizio, ad esempio, il personaggio di Elizabeth si autodetermina mediante il matrimonio, che diviene l’occasione per decidere per la propria vita.
Nonostante la trama preveda che le sue eroine convolvano a nozze, il cuore dei suoi romanzi non risiede nelle storie d’amore bensì nel viaggio interiore delle sue eroine: un viaggio che ha come obiettivo la conoscenza di sé, al fine di poter comprendere, di conseguenza, gli altri e il mondo.
Jane Austen è diventata lei stessa un personaggio letterario: sono numerosi i libri che parlano della sua vita e che si pongono l’obiettivo di accompagnare chi legge tra le stanze della sua abitazione.
Tra i libri scritti quest’anno, c’è Per sempre tua. Il mondo infinito di Jane Austen di Carolina Capria, pubblicato il 4 novembre per Gribaudo. L’obiettivo di Capria è ricostruire l’universo della scrittrice al fine di restituire la ricchezza della sua lezione.
Un’ulteriore dimostrazione del successo senza tempo della scrittrice è anche il ciclo di incontri a lei dedicato organizzato da Più Libri più Liberi, fiera che si terrà a Roma dal 4 all’8 dicembre.
Gli eventi si presentano come un’occasione per riflettere sulla sua eredità e sull’immaginario da lei costruito.
Eterne, rese immortali dalla sua penna, le parole di Jane Austen sfidano il tempo: morire sembra impossibile, per chi, come lei, ha mostrato, a diverse generazioni di donne, la possibilità di vivere.
Alessia Perrella
