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Ispezione INPS e contestazione contributiva a “Ciaopeople (Fanpage)”

Negli ultimi giorni è emersa la notizia di un’ispezione dell’INPS nei confronti di Ciaopeople srl, società editrice di Fanpage.it, che avrebbe portato a una contestazione contributiva superiore ai 3 milioni di euro. L’editore, secondo quanto scritto da Fanpage, è convinto di poter sostenere le proprie ragioni e impugnerà il provvedimento.

Il punto centrale, stando alla ricostruzione di Fanpage, non sarebbe l’omesso versamento dei contributi, ma su quale contratto collettivo vada usato come base per calcolare retribuzioni e quindi contributi previdenziali.  L’INPS riterrebbe che per i giornalisti si debbano assumere i parametri del contratto “principale” Fnsi–Fieg (Federazione Nazionale della Stampa Italiana + Federazione Italiana Editori Giornali), mentre l’azienda applica un diverso contratto.

Sul fronte sindacale, la FNSI ha rivendicato il risultato delle ispezioni spiegando che, a suo dire, l’INPS considererebbe “validi” i contratti firmati nel tempo dalla Federazione con Fieg, Aeranti-Corallo e Anso-Fisc, mentre altri accordi sarebbero strumenti per abbassare il costo del lavoro e ridurre i versamenti.

La risposta di Fanpage  sostiene invece che la vicenda sia stata raccontata in modo parziale: ribadisce che la contestazione riguarda l’“essenza” del contratto applicato e ricostruisce una storia contrattuale più lunga, ricordando che in passato era esistito un contratto Uspi–Fnsi e che, dopo la sua disdetta, si sarebbe arrivati agli accordi successivi. Fanpage aggiunge che le cifre circolate sulle retribuzioni sarebbero spesso basate sui minimi tabellari e non sugli importi effettivamente riconosciuti.

In attesa dei prossimi passaggi (ricorsi e valutazioni formali), la vicenda resta quindi un confronto tra letture opposte: per FNSI è un caso-simbolo sulla validità dei contratti e sulle tutele; per Fanpage è una contestazione tecnica sul perimetro contrattuale, che l’editore ritiene di poter ribaltare, e che viene strumentalizzata nel dibattito pubblico.

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