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Il Giro d’Italia arriva a Roma, in memoria di Francesco, con il saluto di Papa Leone XIV

Il Giro d’Italia, giunto all’edizione numero 108, si avvia verso la tappa finale, nella Capitale è atteso l’atto conclusivo di uno dei tornei più conosciuti al mondo e uno dei più prestigiosi in ambito sportivo. Quest’anno i ciclisti, prima della partenza vera e propria, percorreranno una parte di percorso nella Città del Vaticano in ricordo di papa Francesco. Domenica primo giugno, ore 15:30, Papa Leone XIV accoglierà il Giro. La proposta di questa iniziativa è stata promossa dal prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione, il cardinale portoghese Mendoça. Questo evento sarà anche un’occasione per anticipare il Giubileo dello Sport, atteso nel fine settimana del 14 e 15 giugno. L’idea nasce nel 2021 dopo il riconoscimento di Athletica Vaticana come membro ufficiale dell’Unione ciclistica internazionale, esposta poi nell’aprile 2024 dal segretario vescovo Tighe del Dicastro per la Cultura e l’Educazione, è stata accolta positivamente dal Comune di Roma.  

 

Il percorso  

Dopo la partenza alle Terme di Caracalla, il giro entrerà nello Stato Vaticano passando per Via Paolo VI. I punti del percorso che verranno toccati in Vaticano saranno i più suggestivi. Partendo dal passaggio vicino la basilica e la sagrestia di San Pietro, salendo verso i Giardini Vaticani, la chiesa di Santo Stefano degli abissini. Si procede lungo la rinnovata Stazione dei treni S. Pietro per arrivare presso il Palazzo del Governatorato. Prima della conclusione, il percorso passerà per il monastero Mater Ecclesiae, dove risiedeva il papa emerito Benedetto XVI, la Grotta della Madonna di Lourdes, la torre di San Giovanni e l’eliporto. L’attraversamento del “percorso mariano” segna il momento più importante del giro, lungo il percorso rappresentate le Madonne venerate nei diversi paesi del mondo, tra le quali la Madre del Buon Consiglio, preziosa agli agostiniani, ordine religioso di Papa Leone XIV. Arrivando al Giardino quadrato e ai Musei Vaticani, ci sarà il passaggio lungo il viale dello sport, per giungere infine vicino alla Cappella Sistina e il piazzale di Santa Marta – palazzo dove risiedeva papa Francesco – e uscire dalla città del Vaticano dalla porta del Perugino. Una volta tornanti in territorio italiano. si darà il via alla tappa finale del Giro d’Italia. I ciclisti arriveranno fino ad Ostia per poi tonare nel centro cittadino, passando per luoghi iconici della capitale percorrendo un circuito di 9,5 km per otto volte. Arrivo programmato al Circo Massimo, per incoronare il nuovo campione del Giro.  

Come dichiarato dal vescovo Tighe, sarà un passaggio simbolico, l’iniziativa venne accolta positivamente da papa Francesco, doverosa l’intitolazione della tappa in suo onere dopo la triste scomparsa. Colti in pieno anche i valori dello sport, sposati pienamente da Papa Leone XIV, come affermato in più occasioni durante l’udienza con il Napoli, campione d’Italia di Serie A, avvenuta in settimana.  

A cura di Umberto Lanzara

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