Epifania con maltempo incrollabile a Roma martedì 6 gennaio: una giornata che sarebbe dovuta essere di festa, soprattutto per chi sperava di trovare la calza piena di dolci, si è trasformata in un incubo per la città, colpita da strade allagate, alberi crollati e fiumi saliti a livelli preoccupanti.
La situazione, già di per sé complessa, ha costretto il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, a firmare un’ordinanza per annullare qualsiasi evento pubblico programmato per quel giorno. Nel pomeriggio è stata inoltre ufficializzata l’allerta rossa dalla Regione Lazio per le aree considerate particolarmente a rischio a causa del fiume Aniene, straripato in diversi punti della città per l’assenza di aree golenali. Tra le zone più colpite figurano Tor Cervara, San Vittorino, Pontelucano, Tivoli e Palombara. Per queste ultime due località è stata disposta la chiusura delle scuole il 7 gennaio, ritardando ulteriormente il rientro in classe degli studenti.
Le prime criticità meteorologiche erano già cominciate il 5 gennaio, quando l’allagamento della galleria della Tangenziale Est aveva portato alla sua chiusura dal tardo pomeriggio. La situazione è poi peggiorata in serata in via Salaria — dove si trova anche il Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza — chiusa tra piazza Priscilla e via di Ponte Salario a causa dei detriti presenti sulla carreggiata. Un’ulteriore chiusura è stata disposta tra Tor Pagnotta e via Andrea Millevoi per allagamento, contribuendo a bloccare la circolazione in diverse zone della città e facendo passare il codice di allerta da giallo ad arancione in pochissimo tempo, fino alla successiva dichiarazione di allerta rossa.
Le strade allagate e i numerosi disagi hanno reso necessario l’intervento continuo dei Vigili Urbani, che nel corso della giornata hanno effettuato 175 operazioni: prosciugamento di aree allagate, soccorso ad automobilisti in difficoltà, assistenza a persone bloccate in appartamenti invasi dall’acqua e, soprattutto, rimozione di alberi pericolanti che rischiavano di cadere da un momento all’altro.
Il maltempo ha segnato un brusco ritorno alla quotidianità dopo le vacanze. La giornata di oggi sembra aver riportato una certa normalità, ma resta da capire se la situazione meteorologica si stabilizzerà nel resto del mese, dopo un inizio di gennaio così turbolento.
