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“Cultura e Ambiente per un’Educazione Accogliente”, presentata anche a Bologna l’app Musikeyrtual

Il 18 luglio 2025, la storica Sala dello Stabat Mater presso la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio di Bologna ha ospitato l’evento “Cultura e Ambiente per un’Educazione Accogliente – Esperienze e Buone Pratiche per la Prima Infanzia”, promosso dal progetto ARCE – Comunità Educanti Inclusive e Solidali).

L’appuntamento si è inserito nel calendario della 77ª Conferenza Mondiale OMEP (Organizzazione Mondiale per l’Educazione Prescolare), che dal 14 al 18 luglio ha trasformato Bologna in un laboratorio internazionale sull’educazione dell’infanzia, con oltre 700 partecipanti tra delegati, accademici, educatori e rappresentanti della società civile.

L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto nazionale e internazionale sulle strategie innovative per la costruzione di comunità educanti inclusive, con particolare attenzione al ruolo della cultura, dell’ambiente e delle arti nei processi educativi e nella crescita dei più piccoli.

L’evento di Bologna ha costituito una tappa fondamentale di un percorso che mira a valorizzare i luoghi della cultura come spazi di accoglienza e partecipazione civica, sviluppare percorsi locali e nazionali di dialogo e formazione su educazione e patrimonio culturale, costruire un Osservatorio Nazionale su educazione e cultura, con focus su civic engagement e self agency dei giovani.

Coordinato da Mihaela Gavrila, professoressa alla Sapienza Università di Roma e presidente di RadUni, l’evento ha ospitato una ricca sessione sulle buone pratiche di educazione accogliente con gli interventi di: Ambra Pastore, Sentiero Verde e FederTrek; Vincenzo Curatola, Centro Benny Nato e ForumSaD, Danilo Di Camillo, Associazione Italiana Biblioteche; Anna Doneda, Project for People e ForumSaD; Massimiliano Falerni, Unione Nazionale ProLoco; Sergio Estivi e Valerio Venanzi, Fondazione Anna Maria Catalano e Sapienza Università di Roma; Alessandro Piazzi, FederTrek; Gabriella Borbeggiani, Coordinamento Genitori Democratici; Valentina Colonna, Coordinamento CARE; Patrizia Sguazzi e Daniele Bicciré – SIEM Società Italiana Educazione Musicale; Elisabetta Borgia, Susanna Occorsio e Marina Di Berardo, Centro per i Servizi Educativi – SED Ministero della Cultura.

Tra le buone pratiche presentate durante l’incontro, particolare attenzione ha suscitato “Musikeyrtual – “Disegni che suonano. Un’App. per l’innovazione didattica e l’inclusione sociale”, che coniuga musica, arte e nuove tecnologie per favorire l’apprendimento inclusivo e l’espressione creativa dei bambini. Questa innovazione didattica è stata illustrata da Sergio Estivi della Fondazione Anna Maria Catalano e Valerio Venanzi dell’Università La Sapienza di Roma.

Il progetto utilizza strumenti digitali per trasformare i disegni dei bambini in esperienze musicali interattive, promuovendo l’inclusione sociale, l’espressione creativa e nuove tecnologie didattiche nei contesti educativi.

L’app è gratuita e scaricabile dal sito www.musikeyrtual.it dove è descritto il progetto.

Ha seguito e concluso l’evento una sessione di scambio internazionale di esperienze e buone pratiche con i delegati OMEP provenienti da tutto il mondo.

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