L’8 dicembre 2025 il Palazzo dello Sport di Roma ha ospitato l’ultima data del tour di Coez, che ha chiuso un ciclo di dieci concerti nei principali palazzetti italiani, da Milano a Napoli, passando per Firenze, Torino, Ancona e Bari. Il live non si è limitato a presentare il nuovo album, ma ha ripercorso l’intera carriera dell’artista attraverso le sue hit più amate. La presenza di numerosi ospiti ha trasformato la serata in un momento simbolico per l’intero movimento indie-urban italiano.

L’ultima tappa si trasforma in un omaggio all’indie italiano e in un annuncio mascherato da T-shirt: “From The Rooftop 3” arriverà nel 2026.
Durante il bis, Coez è tornato sul palco con una T-shirt inedita che non è passata inosservata. La maglia, variante del merchandising ufficiale, presentava sul fronte la scritta “rooftop” al posto di “palazzetto” e sul retro il numero “26” invece di “98”. Il riferimento appare inequivocabile: si tratta di un annuncio velato dell’arrivo di “From The Rooftop 3” previsto per il 2026, terzo capitolo della serie acustica in cui l’artista romano rivisita in chiave unplugged i propri brani più rappresentativi e propone cover di canzoni significative per il suo percorso.

L’album “1998”, uscito quest’anno, aveva già riportato Coez a un’estetica anni Novanta fatta di sonorità pop-urban e malinconia introspettiva. Sul palco la nostalgia analogica è stata enfatizzata da una scenografia composta da undici televisori CRT sospesi e a terra, elemento visivo che ha accompagnato l’intero spettacolo.
Il concerto romano ha assunto i contorni di una vera celebrazione della golden age dell’indie italiano grazie alla presenza di ospiti di spessore: Gemello, Frah Quintale, Franco126 e Tommaso Paradiso. Il momento più intenso si è raggiunto con l’esecuzione di “Completamente” dei Thegiornalisti, interpretata in duetto da Coez e Paradiso, brano che rappresenta ancora oggi uno dei picchi simbolici del movimento indie italiano.
Ad accompagnare Coez una formazione di cinque elementi: Orang3 (direzione musicale, basso e synth bass), Valerio Smordoni (tastiere), Alessandro Lorenzoni “Gaspare” (chitarre), Giuseppe D’Ortona “Passerotto” (batteria) e Matteo Montalesi “Esseho” (chitarre e synth). Opening act affidato a Lamante.
Con la chiusura di questo tour Coez consolida il proprio ruolo di punto di riferimento del cantautorato urban italiano contemporaneo e, allo stesso tempo, rilancia l’attesa per il prossimo capitolo acustico.
