Ci sono anniversari che non sono semplici ricorrenze, ma veri e propri ponti lanciati verso la memoria collettiva. È con una profonda, vibrante emozione che quest’anno, nel decennale della sua scomparsa, inauguriamo ufficialmente l’Arena Ettore Scola. Non si tratta solo di intitolargli uno spazio, ma di accendere uno schermo sotto le stelle per tributare un immenso, doveroso omaggio a un uomo che ha saputo cinematograficamente radiografare l’anima dell’Italia.
Omaggio a Ettore Scola: Il Regista del Nostro Tempo:“Il cinema è un grande specchio in cui riflettersi, ridere e, talvolta, scoprirsi migliori.”
La rassegna a lui dedicata, che illuminerà le nostre serate e si estenderà per tutto il mese di luglio, prende il via con un capolavoro assoluto: Dramma della gelosia (tutti i particolari in cronaca). Fu questa pellicola straordinaria, datata 1970, a proiettare definitivamente il regista nell’Olimpo dei Maestri indiscussi della settima arte.
Nato a Trevico (Avellino) nel 1931 e cresciuto tra i palazzi e le storie del quartiere Esquilino a Roma, Scola è stato l’anima e la voce di un Paese in piena trasformazione economica e sociale. Il suo talento si è espresso prima come sceneggiatore d’oro per i capolavori altrui, firmando gemme del calibro di Un americano a Roma, Il sorpasso, I mostri e Io la conoscevo bene – e poi come regista visionario di opere proprie, capaci di ispirare intere generazioni di cineasti in tutto il mondo. Nel mese di giugno, lo schermo dell’Arena ospiterà una selezione sentimentale e politica delle sue opere più iconiche:
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C’eravamo tanto amati: Il ritratto generazionale di un’Italia sospesa tra sogni e delusioni.
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Una giornata particolare: un capolavoro di luci, ombre e sentimenti, con le interpretazioni magistrali di Sophia Loren e Marcello Mastroianni.
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La cena: un microcosmo di storie e solitudini che si incrociano attorno a un tavolo.
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Ballando ballando: una straordinaria narrazione senza parole, affidata unicamente alla musica e ai corpi.
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Ridendo e scherzando, ritratto di un regista all’italiana: il bellissimo e intimo documentario firmato dalle figlie, Paola e Silvia Scola, per scoprire l’uomo dietro la macchina da presa.
Il 2026 celebra anche due compleanni secolari che hanno segnato la storia del cinema mondiale, (alla memoria per) Marilyn Monroe e con le candeline e la torta per il grande Mel Brooks
Marilyn 100: prosegue l’omaggio all’icona intramontabile della femminilità e del carisma hollywoodiano. Sul grande schermo dell’arena potremo ammirare la sua luce magnetica in quattro titoli leggendari:
- Come sposare un milionario
- Gli uomini preferiscono le bionde
- Quando la moglie è in vacanza
- A qualcuno piace caldo (la commedia perfetta per antonomasia)
Il 28 giugno 2026 festeggeremo il centesimo compleanno di un genio assoluto della comicità dissacrante: il grandissimo Mel Brooks. Per questo festeggiamento l’Arena risuonerà delle risate più fragorose con la proiezione di due pietre miliari: il cult immortale Frankenstein Junior (“Si-può-fa-re!”) e l’irriverente parodia western Mezzogiorno e mezzo di fuoco.
Il Cinema in Movimento:
Infine, l’Arena vi invita a mettervi in viaggio con un affascinante percorso cinematografico intitolato “Via terra”. Una selezione di pellicole unite dal filo conduttore del movimento, del viaggio e della scoperta, a bordo di ogni mezzo immaginabile: motociclette, treni, trattori, automobili e van.
Il viaggio si snoderà attraverso tappe geografiche e temporali straordinarie:
| Genere / Atmosfera | Titoli in Rassegna | Mezzo di Trasporto |
| Il Mito del Viaggio Americano | Easy Rider (D. Hopper)Little Miss Sunshine (J. Dayton & V. Faris)
Thelma & Louise (R. Scott) |
Motociclette, Sgangherati Van, Iconiche Cabriolet |
| Il Cinema di Casa Nostra |
Il sorpasso (D. Risi) Il ladro di bambini (G. Amelio) Basilicata Coast to Coast (R. Papaleo) |
L’Aurelia spider, Auto di ordinanza, A piedi e in carretto |
| I Misteri sui Binari |
Assassinio sull’Oriente Express (K. Branagh) La ragazza del treno (T. Taylor) |
Treni storici e vagoni pendolari |
| La Poesia della Lentezza | Una storia vera (D. Lynch) | Un trattore tagliaerba |
Il cinema ha questo potere immenso: abbattere le pareti della realtà e portarci ovunque, superando ogni confine fisico e temporale. Non servono passaporti, basta salire a bordo. Vi aspettiamo all’Arena!
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