Mostra fotografica al Palazzo Esposizioni Roma | 5–21 settembre 2025
Dal 5 al 21 settembre 2025, la Sala Fontana del Palazzo Esposizioni Roma ospita la mostra “Carlo D’Orta. Astrazioni architettoniche”, un viaggio visivo curato da Fabio Mongelli e promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e dall’Azienda Speciale Palaexpo. L’esposizione celebra l’arte fotografica di Carlo D’Orta, artista fiorentino classe 1955, noto per la sua capacità di trasformare l’architettura urbana in composizioni astratte e visionarie.
L’arte di vedere oltre: la fotografia come pittura
Carlo D’Orta non si limita a documentare la realtà: la sua macchina fotografica diventa uno strumento di indagine poetica, capace di cogliere geometrie nascoste, riflessi inattesi e prospettive che sfuggono allo sguardo quotidiano. Le sue opere non sono semplici fotografie, ma vere e proprie astrazioni pittoriche, dove l’architettura si dissolve in trame visive complesse e suggestive.
Le serie esposte: un dialogo tra arte, architettura e visione
La mostra si articola in quattro serie principali, ciascuna con un’identità stilistica e concettuale distinta:
- Biocities e Geometrie Still Life: Queste serie esplorano la dimensione astratta dell’architettura urbana, ispirandosi ai grandi maestri dell’arte del Novecento come Piet Mondrian, Kazimir Malevič, El Lissitzky, Mark Rothko e Peter Halley. Le influenze fotografiche di Franco Fontana e Lucien Hervé si fondono con echi metafisici alla Giorgio de Chirico, dando vita a composizioni rigorose, colorate e profondamente evocative.
- Vibrazioni e Paesaggi Surreali: Qui l’approccio si fa più sperimentale e onirico. D’Orta cattura le rifrazioni e le deformazioni generate da superfici vetrate e metalliche, trasformando elementi architettonici in paesaggi immaginari e dinamici. Le opere richiamano il Futurismo italiano — con riferimenti a Balla, Boccioni, Carrà e Severini — e si nutrono della fantasia organica e visionaria di Antoni Gaudí, creando un universo visivo in cui forma e colore si rincorrono in un gioco perpetuo.
Un artista internazionale: le sedi che ospitano le sue opere
Le fotografie di Carlo D’Orta, spesso di grande formato, sono presenti in prestigiose sedi istituzionali e culturali, a testimonianza del riconoscimento internazionale della sua ricerca artistica. Tra queste:
| Luogo | Istituzione |
|---|---|
| Roma | Centro Congressi della Banca d’Italia, LUISS, EUR S.p.A, Museo dell’Archivio Centrale dello Stato |
| Milano | Palazzo di Giustizia – Ordine degli Avvocati |
| New York | Consolato Generale d’Italia, Istituto Italiano di Cultura |
| Monaco di Baviera | Istituto Italiano di Cultura |
| Stoccarda | Ordine degli Architetti |
| Napoli | Consiglio Regionale della Campania |
| Roma | Camera dei Deputati, AGCOM |
Le sue opere fanno parte anche di numerose collezioni private, sia in Italia che all’estero, confermando la forza espressiva e la versatilità del suo linguaggio visivo.
Maurizio Murgia


