RadioSapienza

Il Futuro Ascoltalo QUI. La radio ufficiale della Sapienza

Baracca e burattini: il teatro di figura come strumento per formare gli educatori

Lunedì 25 maggio, alle 14.30, l’Aula V di Villa Mirafiori ospiterà il convegno “Baracca e burattini. Il teatro di figura come dispositivo pedagogico per l’orientamento alle professioni educative e formative”, un appuntamento dedicato al rapporto tra linguaggi artistici, educazione e formazione professionale.

L’iniziativa fa parte del Laboratorio di orientamento alla professione educativa attraverso il teatro di figura ed è inserita nel progetto Pot 2023-2025 “Verso. Sistemi di orientamento e tutorato per le professioni educative e formative”. Al centro dell’incontro ci sarà il teatro di figura non solo come pratica espressiva, ma come vero e proprio strumento pedagogico, capace di accompagnare studentesse e studenti nella scoperta delle competenze richieste nei contesti educativi.

Il convegno proporrà una riflessione sul valore formativo del burattino: un oggetto semplice solo in apparenza, che permette di lavorare sulla relazione, sull’ascolto, sulla voce, sul corpo e sulla capacità di costruire una narrazione. Il percorso, curato anche dai docenti Laura Cerrocchi e Alessandro Sanzo, mira infatti a rafforzare una preparazione che unisca consapevolezza culturale, competenze operative e attenzione alla dimensione comunicativa.

Durante le attività laboratoriali, i partecipanti hanno avuto modo di confrontarsi con tutte le fasi del teatro di figura: dalla progettazione e realizzazione di un burattino a guanto alla sua animazione, passando per l’uso della voce, del ritmo e dell’intenzione narrativa. Attraverso figure come Pinocchio e San Francesco, il laboratorio ha mostrato come il burattino possa diventare un mediatore educativo, utile anche nella progettazione di interventi rivolti ai servizi per l’infanzia e alla scuola.

L’attività in oggetto  mette in relazione pedagogia e teatro dei burattini, mostrando come questa forma d’arte, spesso considerata semplice intrattenimento per bambini, possieda invece un forte potenziale educativo. La valenza pedagogica  permette  di far emergere aspetti profondi della persona attraverso identificazione, proiezione e catarsi.  Esperienza pratica e riflessione teorica oltre ad evidenziare il valore della narrazione, del learning by doing e della relazione mano-mente, mostra come il burattino favorisca conoscenza, espressione e sviluppo personale. Il lavoro valorizza inoltre la tradizione bergamasca del teatro di figura e propone l’uso del burattino come strumento formativo capace di arricchire le competenze comunicative, relazionali e narrative di chi opera nei contesti educativi e rappresenta al contempo un’esercitazione formativa per il singolo e per il gruppo.

L’appuntamento si configura inoltre come attività di Terza missione, valorizzando il legame tra università, ricerca e ricaduta sociale. Il percorso ha previsto anche la possibilità, per i partecipanti, di sostenere le prove richieste per la certificazione EDUTELL.

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi