Il Maestro dell’horror italiano Dario Argento il 24 febbraio è stato onorato della Medaglia della Camera dei Deputati, un riconoscimento istituzionale di grande rilievo che celebra una carriera cinematografica lunga oltre cinque decenni. La cerimonia si è svolta nell’Aula dei Gruppi Parlamentari di Montecitorio a Roma, alla presenza di autorità, colleghi e familiari, tra cui le figlie Fiore e Asia Argento e il fratello Claudio, storico collaboratore.
Il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, sui suoi canali social scrive: “Ho avuto l’onore di premiare il genio di Dario Argento. Un artista che ha saputo trasformare l’angoscia in estetica pura, portando il nome dell’Italia nel pantheon dei grandi visionari. Basta con i pregiudizi: il cinema di genere è il motore della nostra industria e del nostro immaginario. Con la mozione approvata in Parlamento, ci impegniamo a sostenere l’horror, il fantasy e l’azione. Orgoglioso di aver consegnato la Medaglia della Camera a un Maestro assoluto». Nel discorso di ringraziamento si è parlato anche della capacità del regista di trasformare la paura in “una partitura visiva” e di aver influenzato generazioni di cineasti. Le figlie Asia e Fiore Argento hanno colto poi l’occasione per ricordare quanto la loro figura paterna abbia segnato la loro carriera e l’intera esperienza cinematografica italiana, arricchendo generi e stili con un’estetica inconfondibile.
Argento, oggi 85enne, ha accolto il tributo con profonda emozione, definendo l’onorificenza “un onore che mi è stato conferito dal popolo e dalla Repubblica italiana”. Ripercorrendo i suoi esordi come critico cinematografico, ha ricordato come la sua passione per il cinema si sia trasformata in una carriera che ha ridefinito i confini del genere horror e thriller a livello internazionale. Nel corso dell’evento, oltre al riconoscimento formale, il cineasta ha annunciato un nuovo progetto cinematografico: un film di cui è autore di soggetto e sceneggiatura, che intende girare a Roma entro la fine della primavera di quest’anno. “Continuerò a spaventarvi”, ha dichiarato Argento tra gli applausi, anticipando che si tratta di un progetto “a cui sono molto affezionato e che potrebbe essere uno dei miei lavori più interessanti”. Pur non rivelando dettagli sul cast o sul titolo, il regista ha promesso un ritorno al suo cinema più autentico, capace di unire visione onirica e brivido.
Con questo omaggio istituzionale, Argento conferma la sua posizione di icona del cinema italiano e internazionale, pronto ancora una volta a sorprendere il pubblico con nuove visioni dal cuore di Roma.
