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Capodanno Cinese 2026: l’Anno del Cavallo di Fuoco accende Roma

Capodanno Cinese a Roma

Capodanno Cinese a Roma

Il 2026 è l’anno del Cavallo di Fuoco, simbolo di energia e perseveranza di fronte alle difficoltà. A decretarlo è il calendario cinese, secondo cui ogni anno zodiacale è dominato da un animale dello shengxiao (zodiaco cinese), abbinato a uno degli elementi essenziali della cultura cinese: l’acqua, il metallo, il fuoco, la terra e il legno. Se il 2025 era stato l’anno del Serpente, simbolo di trasformazione, saggezza e introspezione, quest’anno sarà invece legato alla passione, all’impulsività e alla creatività proprie dell’elemento del fuoco, e unite poi alla figura del cavallo, emblema del superare ogni limite e del saper correre senza paura verso il domani. Anche quest’anno Roma si prepara a festeggiare il Capodanno Cinese. L’appuntamento,  ormai una tradizione cittadina dalla prima edizione del 2017, si terrà nel weekend del 21 e 22 febbraio con un programma ricco di eventi, sempre presso i Giardini Nicola Callipari in Piazza Vittorio Emanuele II.

Proprio in questi giorni,  in varie città italiane e in tanti paesi dell’Estremo Oriente, da Singapore alla Mongolia, prende il via la celebrazione del Capodanno Cinese, che si festeggia il primo giorno del primo mese del calendario lunisolare cinese (che quest’anno cade il 17 febbraio, e rientra sempre, di solito, tra il 21 gennaio e il 20 febbraio), basato sull’osservazione della posizione del Sole e della fasi della Luna e si protrae per quindici giorni di feste culminanti con la Festa delle Lanterne, simbolo di speranza e serenità, che si terrà il prossimo 3 marzo.

Il programma dei festeggiamenti romani

Danza, spettacoli, degustazioni, giochi ed attività animeranno la due giorni multiculturale, che prenderà ufficialmente il via sabato 21 dalle 9 alle 21. Il culmine è tuttavia previsto per il sabato 22, quando alle 10 avrà inizio la consueta parata di draghi e danze del leone. Alle 13, poi, gli ospiti del festival, assieme all’Ambasciatore della Cina in Italia, si riuniranno sul palco per l’inizio della cerimonia. I presenti potranno assaggiare piatti tipici della cucina cinese, prendere parte agli eventi ed esplorare i vari gazebi e le bancarelle dedicate.

L’ingresso sarà gratuito per entrambe le giornate.

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