In data 4 aprile 2025, il dipartimento di Chimica ha ospitato The American Chemical Society (ACS) per l’evento “Acs on Campus Roma”.
L’appuntamento ha visto la partecipazione di alcuni autori di punta delle riviste ACS, professionisti della comunicazione scientifica e giovani studenti e studentesse, ricercatori e ricercatrici che si dedicano allo studio della chimica e delle scienze.
La Sapienza è una delle Università più antiche e prestigiose di Europa, non poteva non ospitare ACS. The American Chemical Society è delle più grandi organizzazioni mondiali impegnate nella scoperta scientifica, con l’obiettivo di realizzare una forte comunità globale. ACS si dedica alla pubblicazione e alle riviste del settore per ispirare e trovare soluzioni ad alcune delle più difficili sfide globali attuali (come la sostenibilità).
ACS offre un network unico e variegato, con studenti e ricercatori accolti da ogni luogo per creare “il futuro della ricerca”. Mary Carroll, ovvero “Immediate Past-President” di ACS, è membro dell’organizzazione sin dal 1986. Ha infatti inaugurato la giornata dedicata all’organizzazione presso il dipartimento di chimica nell’aula “La Ginestra”.
La giornata ha visto coinvolti professionisti nella comunicazione scientifica, membri dell’ACS, professori e ricercatori di chimica delle università italiane. Per esempio, Paolo Melchiorre, docente presso il Dipartimento di Chimica industriale 2Toso Montanari” dell’Università di Bologna e associate editor di Chemical science. Il suo intervento è stato focalizzato sulle nuove metodologie catalitiche per la generazione sostenibile delle molecole chirali utilizzate nel settore farmaceutico.
Oppure Simona Ranallo ricercatrice presso il Dipartimento di Scienze e tecnologie chimiche dell’Università di Roma Tor Vergata che si occupa dello sviluppo di strumenti diagnostici e terapeutici basati su reti trascrizionali cell-free. Come ha affermato Simona Ranallo durante il suo incontro: “Follow your dreams always”.
Della stessa idea è Mary Carroll, di cui si trova allegata l’intervista qui in fondo all’articolo. La dottoressa Carroll consiglia fortemente a tutti i giovani di aprirsi alle nuove opportunità, di mettersi in gioco e di sfruttare al meglio le proprie capacità. L’obiettivo di ACS è di espandersi sempre di più, grazie ad un coinvolgimento attivo, perché è dai giovani che ci si avvia verso il futuro.
I giovani devono imparare a usare le risorse, fare networking e attivare collaborazioni per migliorare le possibilità e le carriere lavorative. ACS è un’organizzazione professionale che adotta una pluralità di approcci, offrendo servizi e risorse in grado di supportare i giovani. I ragazzi possono così pubblicare, approfondire le ricerche e osservare le questioni da diversi punti di vista.
Mary Carroll ci ha salutato ringraziando La Sapienza dell’ospitalità e soprattutto, augurando il meglio a tutti gli studenti e alle loro future carriere.

Quello di venerdì è stato un evento aperto e gratuito per tutta la comunità studentesca e scientifica, indirizzato non solo alla chimica ma a tutte le scienze. ACS sostiene le ricerche e gli studenti che sono in grado di sviluppare idee innovative per le sfide attuali che il mondo sta affrontando.
ACS è testimonianza unica del forte sostegno che i giovani ricevono oggi, nella ricerca, nello studio, nella carriera.
A cura di Viviana Filippi
