XIII Giornata nazionale del Braille raccontata in Sapienza

XIII Giornata nazionale del Braille raccontata in Sapienza

Lunedì 24 febbraio presso l’Aula Sergio Lucchesi alle ore 9:30, all’interno dell’Edificio universitario di Geologia, si è tenuto un evento dedicato al 13° anniversario della Giornata nazionale della scrittura Braille, organizzata dalla Sapienza assieme all’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Roma.  

Durante il dibattito sono sorte domande riguardo l’accesso degli studenti con minorazione visiva allo studio delle materie scientifiche, riguardo la didattica da mettere in campo in presenza di studenti non vedenti o con forti limitazioni visive.

L’evento ha avuto inizio con i saluti da parte del prorettore per il Diritto allo studio e la qualità della didattica della Sapienza, Tiziana Pascucci, da un rappresentate dell’Ufficio scolastico regionale del Lazio, Concetta Gambino e dal presidente nazionale dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, Mario Barbuto.

In seguito l’evento è stato moderato dal presidente della sezione territoriale di Roma dell’UICI, Giuliano Frittelli, e sono intervenuti Fabio Mollicone il quale ha mostrato come sono state agevolate le relazioni con gli studenti disabili in Sapienza, Luciano Domenicali e Dario Russo il quale hanno rappresentato l’importanza del codice braille per la matematica, una scrittura complessa e interessante. Michela Botti, che con il suo lavoro chiamato ‘dagli appunti su carta all’accesso al computer: il braille come strumento essenziale per lo studio e il lavoro’ ha affermato l’importanza del codice braille, considerato esclusivo per ciechi, per svolgere attività lavorative e di studio. Hanno continuato poi Luciana Formenti del Lambda Project e Franco Lucchese, ricercatore del Dipartimento di Psicologia dinamica e clinica del nostro Ateneo. Poi ancora Fiorella Martano, Francesca Piccardi, Giampiero Notari e Michele Lustrino.

In questa giornata di studio hanno partecipato esperti del settore, docenti universitari, persone non vedenti che hanno seguito un percorso di studi universitari in materie scientifiche, operatori che hanno considerato diversi aspetti delle tematiche oggetto di discussione. 

Nel corso dell’evento, all’interno della Sala lettura della Biblioteca, si è tenuta una piccola esposizione per far conoscere le metodologie, gli strumenti, i sussidi utili ai non vedenti nell’approccio alle discipline scientifiche.

Le conclusioni sono state affrontate dal prorettore per i Rapporti culturali con il territorio e per l’ambiente della Sapienza, Gabriele Scarascia Mugnozza e la delegata per le iniziative in favore degli studenti disabili e con Dsa della Sapienza, Anna Paola Mitterhofer.

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