Un ponte tra scuola e Università: alla scoperta della Facoltà di Architettura.

Un ponte tra scuola e Università: alla scoperta della Facoltà di Architettura.

Aula Magna gremita di giovani e future matricole presso la Facoltà di Architettura de “La Sapienza” dove da mercoledì sono attivi spazi di orientamento sui corsi di laurea triennali e magistrali.

Mercoledì pomeriggio l’offerta formativa è stata presentata sotto l’attenzione degli studenti delle varie scuole di secondo grado presenti. Articolazione del percorso formativo, un elenco dei dipartimenti della facoltà e le diverse collaborazioni interne ed esterne in termini di formazione e di futura professione, sono stati riportati in un sintetico elenco dalla preside di Facoltà, la professoressa Anna Maria Giovenale. Successivamente sono stati sviscerati nei particolari i vari orientamenti del percorso formativo del concepito in un’ottica europea del “3+2” di architettura e paesaggio.

Urbanistica, disegno, tecnologia e materiale da costruzione, storia dell’architettura e restauro lasciano presagire un andamento lineare e formativo per l’architetto del futuro, il quale può accedere alla professione già a partire dalla figura dell’ “Architetto Junior” con un esame di stato.

Da considerare l’importanza del ruolo dell’ambiente e del paesaggio proposti nel corso di laurea in “Pianificazione e Progettazione del Paesaggio e dell’Ambiente” quale risultato di un’importante sinergia tra l’Università degli studi della Tuscia (ex facoltà di Agraria) e la stessa Facoltà di Architettura della Sapienza di Roma in risposta alle crescenti richieste in ambito nazionale ed internazionale, come fa notare la professoressa Rita Biasi in considerazione dei cambiamenti ambientali in atto.

In questa logica non è quindi da sottovalutare l’importante ruolo che gioca il progetto “Erasmus” grazie ai tanti bandi che la Facoltà propone ai propri studenti. Una triennale che quindi apre già a tante prospettive future come ribadito poi dai tanti interventi dei professori del corso di Laurea Magistrale in Architettura (Restauro) e Architettura del Paesaggio.

Da sottolineare l’intervento della professoressa Flaminia Bardati che percorre gli studi della Storia dell’Architettura da quella medievale fino al rinascimento e barocco, intesi come modello di riferimento perché “il disegno è il linguaggio principe dell’architetto”. Passato e presente si uniscono quindi al fine di far acquisire una capacità critica e creativa insieme e un’idea di riqualificazione del patrimonio esistente permettono alla Facoltà di Architettura di presentarsi di preparare figure professionali future in grado di poter rispondere e quindi valorizzare capacità critiche e creative insieme come dimostrato infine con la visita della mostra “Studio Architettura”

Intervista a Flaminia Bardati

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Marcello Mastino

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