Un party esclusivo e tanta musica a WEGIL nel mese di dicembre

Un party esclusivo e tanta musica a WEGIL nel mese di dicembre

Prosegue la ricca programmazione di eventi serali del WEGIL. WEGIL, dove WE (NOI) si oppone all’IO sovraesposto della nostra quotidianità, suggerendo implicitamente il concetto di “apertura”, si propone come un hub culturale nel cuore del quartiere Trastevere di Roma, gestito da LAZIOcrea spa, a disposizione della città , uno spazio polivalente e creativo, un luogo privilegiato per mostre, spettacoli, eventi culturali, nonché un luogo rappresentativo delle eccellenze culturali, turistiche e, grazie alla collaborazione con Arsial, enogastronomiche del territorio del Lazio.

Il WEGIL è oggi un punto di riferimento per rappresentare  le eccellenze del territorio, attraverso una sempre cospicua collaborazione con Associazioni, Terzo Settore, Università, Enti di Ricerca ed imprese.

L’hub offrirà fino al 6 Gennaio 2020 un ricco calendario di spettacoli di prosa e danza, eventi musicali, performance, reading e incontri. Da non perdere, inoltre, la mostra Gli anni del MALE 1978-1982 – Quando la satira è diventata realtà, promossa dalla Regione Lazio e organizzata da Manafilm srl in collaborazione con LAZIOcrea, a cura di Angelo Pasquini, Mario Canale, Giovanna Caronia e Carlo Zaccagnini in collaborazione con Vincino Gallo. La mostra ripercorre i cinque anni di vita del più importante fenomeno della satira italiana del dopoguerra. L’esposizione ha ottenuto il patrocinio della Federazione Nazionale della Stampa Italiana ed è stata realizzata in collaborazione con Rai Teche, Luce Cinecittà e Radio Radicale.

“Il Male” è stato la quintessenza del giornale cartaceo: coloratissimo, smontabile e rimontabile a seconda degli usi che venivano suggeriti ai lettori e ai giornalai. Un giornale da esposizione, che i giornalai appendevano nelle edicole e che i lettori mettevano in mostra per far cadere gli amici nella trappola dell’evento falso architettato dalla redazione. “Il Male” è stato anche lo specchio di un’epoca straordinaria per l’Italia, un’epoca di grande creatività ma allo stesso tempo di eventi terribili che hanno segnato il lavoro satirico del giornale: gli Anni di piombo tra le BR e l’omicidio Moro, il terrorismo nero, gli attentati, gli omicidi di stato, il delitto Pecorelli, la mafia, Andreotti, Sindona, Ambrosoli e la P2.

Il percorso della mostra inizia con le gigantografie dei “falsi” – veri antesignani delle attuali fake news. Riproducendo fedelmente la grafica dei più noti quotidiani dell’epoca, gli autori del MALE intervenivano sull’attualità politica e sociale, in un vertiginoso rovesciamento della realtà, con titoli altisonanti e testi provocatori. Quei falsi dissacranti, assieme a disegni per l’epoca altrettanto scandalosi, hanno reso famoso il giornale, ma hanno causato anche denunce e processi: il MALE è stato forse il periodico più denunciato e sequestrato dal dopoguerra.

La mostra racconta anche i famosi happening de Il MALE attraverso foto, video di repertorio e l’esposizione del “busto di Andreotti”, eseguito in marmo da un abile artigiano su disegno di Angese e di Vincino. Alcune colossali caricature d’autore introducono a una lunga carrellata dei temi principali sui quali si è esercitata la satira corrosiva del MALE, dalla politica, alla religione, al sesso. In questa sezione è ospitata anche una ricca raccolta di disegni originali. Infine, una riproduzione della redazione fa rivivere l’atmosfera viva del giornale, come se un’animata riunione fosse da poco terminata, tra macchine da scrivere, fogli accartocciati, pennarelli, portacenere colmi e pezzi di pizza, e l’ultimo ad uscire avesse appena spento la luce.

Venerdì 6 dicembre a partire dalle ore 21 ci sarà la serata esclusiva dedicata al Gatsby Swing Party una serata in pieno stile Gatsby con sfarzosi allestimenti, luci, scintillii, piume e colori  che accompagneranno la 15selezione musicale di Dj Blacksmith specializzato nella selezione di musiche vintage, di genere rigorosamente swing, jazz, rock’n’roll. I più grandi successi italiani e statunitensi che hanno fatto la storia delle big band nei locali di New York, una serata dedicata ai ruggenti anni ’20. I ritmi del jazz e dello swing che caratterizzavano quel periodo, frange, piume e paillettes. Acconciature d’epoca, trucchi e abiti che ricordano lo sfarzo delle feste organizzate dal personaggio Gatsby nell’indimenticata opera letteraria. I ballerini appassionati di danze vintage potranno scatenarsi in una nuova ed esclusiva location, quella dell’elegante palazzo del WeGil a Trastevere che, con i suoi marmi eleganti e prestigiosi, è la cornice perfetta per il party più scintillante dell’anno.

Sabato 7 dicembre alle ore 21 appuntamento con BPM Experimenta. Con una line up giovane e interessante composta da alcuni tra gli artisti emergenti del roster di BPM Concerti, il 7 dicembre arriva al WeGil BPM Experimenta. Protagonisti della serata saranno Joe Victor – al loro ultimo concerto nella Capitale prima di una lunga pausa – Duo Bucolico, La Superluna di Drone Kong – il progetto di Nikki di Radio Deejay – e I’m Not a Blonde. Il trait d’union tra tutti questi artisti è l’originalità dei suoni e dei testi, insieme all’innovazione dei temi e dei linguaggi, tutti di grande impatto contemporaneo. BPM Experimenta affonda le proprie radici sulla capacità di BPM Concerti di costruire strategie e percorsi di crescita ad hoc per ciascun artista emergente, che di volta in volta ha la possibilità di confrontarsi con un ampio pubblico. L’evento è anche uno dei progetti speciali in cartellone per la prossima BiennaleMArteLive che si terrà dal 3 all’8 dicembre a Roma e nel Lazio.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi