Switch off: addio alla radio FM

Switch off: addio alla radio FM

La rivoluzione digitale corre spedita e a quanto pare ora tocca alla tanto amata radio . Parte lo switch off (dall’inglese spegnere). Per ora possiamo tirare un sospiro di sollievo perché a salutare definitivamente la radio così come la conosciamo non è il nostro Bel Paese, bensì la Norvegia. Il paese dei fiordi, infatti, è il primo  al mondo ad avviare lo switch off: dalla radio in FM al DAB+ (Digital Audio Broadcasting). La conversione al digitale è iniziata l’11 Gennaio e si concluderà il 13 Dicembre con il passaggio completo in tutto il paese. Un anno di transizione che porterà la radio ad essere molto diversa da come la conosciamo e amiamo oggi.

I VANTAGGI DELLO SWITCH OFF

Ma quali sono i vantaggi dello switch off? Con il passaggio dalla radio analogica a quella digitale, in Norvegia, aumenterà notevolmente il numero dei canali disponibili, per un servizio radiofonico più ricco e variegato (la radio pubblica norvegese passerà dagli attuali 5 canali in FM a ben 25 digitali). Ma soprattutto, con il sistema DAB+ si punta ad una maggiore qualità del suono, che sarà più nitido e limpido, con distorsioni impercettibili. Infine, e da non sottovalutare, il fatto che la distribuzione del segnale digitale costi 8 volte in meno rispetto all’FM. Un gran bel risparmio!

GLI SVANTAGGI DELLO SWITCH OFF

Notevoli sembrano i vantaggi che offrirà la radio in digitale, ma ingenti sono anche gli svantaggi, a partire dalla copertura del segnale. Nonostante la Norvegia sia un paese tecnologicamente avanzato, dovrà fare comunque i conti con il suo territorio, caratterizzato da catene montuose, fiordi e molte zone isolate, conformazione che rende la distribuzione del segnale davvero faticosa. Ma l’aspetto che maggiormente preoccupa il popolo norvegese è il costo della transizione. Le radio DAB+, infatti, costano di più rispetto a quelle in FM e la maggioranza degli automobilisti si troverà costretta ad aggiornare le proprie autoradio, in quanto solo le autovetture più recenti sono già dotate del sistema DAB+. Il malcontento generato dallo switch off traspare dai risultati del sondaggio proposto dal quotidiano norvegese Dagbladet. Il sondaggio, infatti, ha rivelato come il 66% della popolazione non sia contenta della transizione, a fronte di un 17% più ottimista.

E IN ITALIA? 

Anche altri paesi hanno intenzione di avviare lo switch off delle radio, per prima la  Svizzera nel 2020, seguita poi da Gran Bretagna e Danimarca. Per quanto riguarda l’Italia, è ancora troppo presto per poter parlare di switch off perché la copertura digitale nel nostro paese non è ancora completa e sembra essere più comodo e semplice ascoltare le radio in streaming, attraverso i siti web, proprio come la nostra RadioSapeinza, oppure attraverso le app degli smartphone.

 

Rosario Aprile

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