Rigenerazione urbana: interpretazioni della nuova legge nazionale

Rigenerazione urbana: interpretazioni della nuova legge nazionale
      Intervista al professore Fabio Giglioni

“Verso la legge nazionale per la rigenerazione urbana: è la volta buona?” questo il titolo del convegno organizzato il 31 gennaio dal professor Fabio Giglioni presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università “La Sapienza” di Roma. Protagonista del dibattito, denso di spunti di riflessione ed interpretazioni a volte divergenti, è il disegno di legge in discussione al Senato “Misure per la rigenerazione urbana”, introdotto, in apertura dell’evento, dallo stesso Ministro delle infrastrutture e della mobilità sostenibili, Enrico Giovannini. Grazie alle opportunità derivanti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, la presente legislatura, ha delineato i criteri che dovranno guidare la rigenerazione urbana nell’ottica della transizione ecologica delle città italiane.

Il titolo dell’incontro mette in evidenza un’attesa, una necessità, quella di riformare il vigente quadro normativo relativo alle misure di rigenerazione urbana. Risale, infatti, al 1942 la principale legge in materia di urbanistica. Gli elementi fondamentali per un efficace atto normativo sulla rigenerazione urbana sono stati introdotti dal professor Giglioni e ripresi ed incrementati dagli altri relatori. 

Risulta necessario, innanzitutto, che la legge nazionale in materia di urbanistica incorpori il concetto di sostenibilità, cercando però di superare una certa ambiguità intrinseca sia al concetto di ‘rigenerazione’ che a quello di ‘sostenibilità’. In secondo luogo, bisogna incrementare la cooperazione tra i vari livelli di governo e superare la debolezza degli istituti di partecipazione nel governo del territorio, punto focale approfondito dalla professoressa Barbara Boschetti dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. In terzo luogo, una buona legge nazionale deve prevedere misure programmatiche per gestire la transizione e dotare le amministrazioni di una strumentazione adeguata, tema ripreso dalla professoressa Michela Passalacqua dell’Università di Pisa. 

Oltre ai già citati interventi, ulteriori spunti sono arrivati dal professor Ruggiero Dipace dell’Università degli Studi del Molise e dalla professoressa Giulia Avanzini dell’Università degli Studi di Pavia i quali, hanno affrontato la rigenerazione a guida pubblica, il primo, e a guida privata, la seconda. Le finalità della legge nazionale sono state evidenziate dal professore Luca De Lucia dell’Università degli Studi di Salerno e l’architettura organizzativa della governance in materia di urbanistica dalla professoressa Francesca Di Lascio dell’Università “Roma Tre”. 

La prospettiva giuridica ha sicuramente prevalso ma non è stato l’unico indirizzo di riflessione. La professoressa Maria Cristina Marchetti, Direttrice del Dipartimento di Scienze politiche de “La Sapienza” ha portato sul tavolo la declinazione sociologica del tema mentre, il Vice Presidente dell’ANCE, Filippo Delle Piane ha condiviso il punto di vista degli operatori del settore edile. Infine, a chiudere l’incontro, il professore Nicola Martinelli, Presidente del centro di ricerca Urban@it, ha vagliato la rigenerazione nelle Agende urbane per la sostenibilità.

 

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