Il Rettore Eugenio Gaudio consegna i diplomi di benemerenza e le medaglie al personale collocato in quiescenza nel 2018 e alla memoria

Il Rettore Eugenio Gaudio consegna i diplomi di benemerenza e le medaglie al personale collocato in quiescenza nel 2018 e alla memoria

Lunedì 11 novembre 2019 alle 17.00 si è svolta, presso l’Aula magna del Rettorato, la tradizionale cerimonia di conferimento dei diplomi di benemerenza e delle medaglie al personale docente e tecnico amministrativo della Sapienza collocato in quiescenza nel 2018, quale riconoscimento per il lavoro svolto nell’Ateneo.

L’Aula Magna registra il tutto esaurito: in tutta la sala si respira una calda atmosfera, che ben si addice alla solennità dell’evento. Il Magnifico Rettore Eugenio Gaudio e il direttore generale Simonetta Ranalli vengono sommersi al loro ingresso da una pioggia di applausi. Il prof. Gaudio introduce la cerimonia con un discorso di saluti, ringraziando il personale che ha terminato il proprio percorso lavorativo per l’egregio lavoro svolto nell’Ateneo e onorando la memoria di tutto il personale docente e tecnico scomparso nell’anno passato. In particolar modo, il Rettore si sofferma nel ringraziare tutti i docenti che dedicano e hanno dedicato la propria carriera alla formazione dei giovani universitari, la futura classe dirigente, contribuendo tanto al loro arricchimento accademico e culturale quanto a quello umano. L’obiettivo della Sapienza, ribadisce Gaudio, è quello di far salire sempre di più il numero di laureati in Italia, in modo tale da avere un capitale umano ben preparato a fronteggiare il momento di generale difficoltà che sta affrontando il nostro paese. Gaudio, prima di concludere, rinnova i ringraziamenti rivolti a tutti coloro che hanno dato il loro contributo nel rendere la Sapienza il più grande Ateneo d’Europa, citando ad esempio grandi intellettuali quali Ungaretti ed Eco i quali sono stati in passato hanno lavorato per la nostra università. La cerimonia di conferimento di diplomi e benemerito, precisa il Rettore con sincera gratitudine, ha la fondamentale importanza di stringere il legame tra la Sapienza e i lavoratori dell’Ateneo, consolidando il senso d’appartenenza di questi ultimi.

Il direttore generale Simonetta Ranalli si unisce ai ringraziamenti del Magnifico Rettore e ci tiene a sottolineare l’importanza dell’evento: nonostante la dura crisi economica e il periodo di recessione, l’Università continua a registrare dati positivi sempre in aumento, indubbiamente merito delle ottime prestazioni della governance. Il direttore conclude il discorso ringraziando nuovamente tutto il personale che ha concluso il proprio percorso lavorativo presso la Sapienza, ribadendo che l’Università è grata loro per il lavoro svolto.

Dopo un lungo applauso, sale sul palco il Maestro Franco Piperno, il quale elenca i brani che saranno suonati prima della premiazione dall’Orchestra MuSa Classica, diretta dal Maestro Francesco Vizioli. Il primo blocco di musiche con cui l’Orchestra allieterà l’uditorio comprende le colonne sonore più celebri composte dal Maestro Ennio Morricone, quali “C’era una volta il West”, “Nuovo Cinema Paradiso” e “Mission”. A seguire l’Orchestra suona “Moon River”, brano reso celebre dal film “Colazione da Tiffany”, seguito dal Valzer n.2 Suite per Orchestra Jazz, composizione di Dmitri Sostakovic che i più ricorderanno come parte della colonna sonora del film “Eyes Wide Shut”. Il concerto viene concluso in fine da una fantasia di temi tratti dal film “La Vita è Bella“. Come lo stesso Piperno fa notare, la scelta di quest’ultimo blocco di brani non è affatto casuale, ma si configura come un augurio per tutto il personale che ha concluso il proprio percorso lavorativo presso la Sapienza. Le dolci noti degli archi, dei fiati, degli ottoni e delle percussioni risuonano nell’Aula Magna, e il pubblico è rapito dalla bravura dell’Orchestra. Non ci poteva essere un accompagnamento migliore per un evento di siffatta caratura, e l’uditorio indirizza al MuSa Classica un sonoro e lungo applauso.

Concluso il concerto, inizia la cerimonia vera e propria. Il prof. Gaudio e la prof.ssa Ranaldi salgono sul palco per consegnare le medaglie alla memoria ai familiari del personale scomparso. Prima della consegna, Gaudio ci tiene a precisare che tale conferimento è un tributo alla memoria di chi ha lavorato con passione alla nostra università, affinché di costoro, oltre al ricordo, rimanga un messaggio di laboriosità solido e duraturo per le generazioni future. Tra i tanti nomi, spicca quello del Prof. Enzo Lippolis (per il quale ritira la medaglia la moglie Isabella Baldini) docente di archeologia e direttore del Dipartimento di Scienze dell’Antichità, grazie al cui operato l’Università Sapienza ha raggiunto il primo posto della classifica internazionale QS negli studi classici.

La cerimonia prosegue con il conferimento dei diplomi di benemerenza e delle medaglie al personale docente e tecnico amministrativo della Sapienza collocato in quiescenza: i beneficiari di tale premio vengono chiamati in gruppo per poi essere salutati e premiati singolarmente dal Magnifico Rettore. A seguire, in conclusione, il Magnifico Rettore e il Direttore omaggiano tutti i premiati con un brindisi.

 

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