“Relazioni in gioco”: la mostra di Isabella Monari ai Musei di San Salvatore in Lauro

“Relazioni in gioco”: la mostra di Isabella Monari ai Musei di San Salvatore in Lauro

Aperta a Roma presso i Musei di San Salvatore in Lauro la mostra “Relazioni in gioco” di Isabella Monari. La personale organizzata dal Museo Mastroianni e da “Il Cigno GG Edizioni” è visitabile fino al 5 giugno 2019.

In esposizione 35 opere, in olio su legno e su tela. “C’è una ragione profonda in Isabella Monari nella scelta di dipingere a olio su tavola i suoi soggetti – spiega Caterina Napoleone, curatrice della mostra – le venature del legno sono parte integrante – spesso lasciate a vista – nella resa atmosferica delle sue pitture che trasfigurano un’immaginaria obiettività in una luce tersa – una luce interiore, a tratti esuberante e passionale nei suoi colori sgargianti – che investe, e modula nei chiaroscuri, le figure nei rimandi dei loro gesti”. “Il legno diventa parte integrante della scena – sottolinea l’artista – e si lega alle persone (infatti alcuni vestiti sono lasciati “in legno” e non vengono dipinti): una tecnica per creare maggiore armonia tra sfondo e personaggi”.

Caratteristica peculiare di Isabella Monari è il saper “fotografare gli stati d’animo” nei contesti relazionali, creando un’atmosfera rilassante in una dimensione temporale quasi sospesa. Nei suoi quadri è centrale la “persona”, mai isolata, sempre inserita in un contesto di gruppo. In esposizione anche i quadri realizzati nel 2019: “In comunicazione” ritrae gli invitati ad un party, tutti rigorosamente intenti ad usare il proprio cellulare anziché interagire; in “Ricerca del futuro”, alcuni bambini giocano a calcio per strada riuscendo a dimenticare per un attimo gli scenari di guerra che sono dipinti sullo sfondo. E ancora, in “Fuga dall’eternità” l’artista ritrae due personaggi del “Giudizio Universale” di Michelangelo che escono da un quadro e si ritrovano “spaesati” in una galleria d’arte contemporanea interrogandosi sullo stato dell’arte attuale. In “Sparlamento”, infine, raffigura alcuni politici durante un’ accesa lite in Parlamento, mentre una donna, al centro del quadro, con un’aria perplessa, quasi avulsa dal contesto, alza gli occhi al cielo.

Nel tempo Isabella Monari ha sviluppato un suo filone di ricerca sulla tematica del gioco e dello sport, mettendo in luce gli aspetti delle relazioni umane basate sulla condivisione di momenti ricreativi e, per questo, liberi dall’idea stessa di conflitto. Il gioco e lo sport sono in realtà una sublimazione dello “scontro”, in cui l’umanità di ognuno è fatta salva attraverso regole, rispetto per l’avversario e fair play. Sin dai tempi delle prime Olimpiadi, in cui ogni conflitto tra le città-stato era appositamente sospeso per un mese, l’uomo si riappropriava dei suoi valori attraverso i giochi e il loro messaggio di fratellanza universale, recuperando sé stesso in una dimensione di “lotta pacifica”. “Il tema dello sport – sottolinea ancora Monari – è un pretesto per parlare di ciò che accade oggi, alla luce dei valori che lo sport insegna: l’importanza del gioco di squadra che si contrappone all’individualismo imperante nella società odierna”.

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