Autore: piattaforma o hub autoriale?

Autore:  piattaforma o hub autoriale?

In data 24 novembre 2015 si è tenuto l’incontro “Quando l’autore è una piattaforma. Dall’autore all’hub autoriale” nella Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia Comunicazione della Sapienza.

L’incontro “Quando l’autore è una piattaforma. Dall’autore all’hub autoriale” è stato organizzato dal Dipartimento Coris e Associazione italiana Editori in collaborazione con l’insegnamento di Marketing Strategico della Prof.ssa Fabiola Sfodera, la quale ha invitato, per la presentazione e spiegazione dell’incontro il Dott. Giovanni Peresson, Responsabile Ufficio studio AIE, Associazione italiana Editori, e la Dott.ssa Maria Elisa Pesaresi della Società editrice Il Mulino- Digital publishing. L’idea di questo incontro è stata quella di evidenziare e analizzare la figura dell’autore, come si è andata trasformando con l’avvento di internet e delle nuove tecnologie, passando da una figura d’autore solitaria ad una figura contornata da un team di collaboratori per creare contenuti che verranno poi distribuiti e trasmessi su diverse piattaforme. Il Dott. Peresson ha introdotto il discorso con le slide mostrando l’evoluzione delle figure autoriali, l’autore e il suo ecosistema, e come esse sono cambiate completamente in un arco di tempo piuttosto breve, dalla macchina da scrivere, al primo mouse nel 1967, passando a internet con le email e come questa trasformazione ha portato benefici come il risparmio di tempo nella spedizione di un romanzo, nella pubblicazione, e più in generale nell’ archiviazione e controllo dati, per poi arrivare alla creazione di app e di siti web dove poter ordinare e comprare libri avendo inoltre la possibilità di consultare recensioni e commenti. Il Dott. Peresson ci ha fatto notare come questo cambiamento ha portato ad un capovolgimento di parti dove non è più il lettore che cerca un autore, ma viceversa, è l’autore che si adatta ad esso cercando di soddisfare i suoi desideri. Questo nuovo e diverso modo di intendere la lettura ha portato la figura del lettore ad avere maggior rilievo, avendo la possibilità di consultare siti di distribuzione come Amazon.com, scegliere modalità di pagamento e potendo esprimere il loro pensiero condividendolo con altri lettori. Visitando questi siti si ha la possibilità di selezionare tra prodotti che incorporano servizi a valore aggiunto. A questo proposito si collega al discorso la Dott.ssa Pesaresi introducendo il progetto della casa editrice Il Mulino “Pandora Campus” , una piattaforma web multieditori creata appositamente per la formazione, alla quale partecipano oltre alla casa editrice Il Mulino, quella di Carocci, De Agostini e Wilay. Questa piattaforma mostra il distacco tra la precedente figura dell’autore ad una nuova e interattiva autorialità diffusa, dove tutto il processo creativo viene prodotto da persone di competenze diverse in modo tale da avere una piattaforma connessa e attiva a 360°. Grazie a nuove iniziative come quella proposta da Il Mulino ci rendiamo conto degli strumenti a cui possiamo accedere sfruttando al meglio i nuovi mezzi che la tecnologia ci mette a disposizione.

“People don’t know what they want until you show it them” cit. Steve Jobs

Giada Cipriani

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