Presentato il saggio “L’Ufficio Parlamentare di Bilancio” di Andrea Vernata

Presentato il saggio “L’Ufficio Parlamentare di Bilancio” di Andrea Vernata

Martedì 16 novembre è stato presentato alla Sapienza il saggio “L’ufficio Parlamentare di Bilancio” di Andrea Vernata. L’autore spiega cos’è l’ufficio Parlamentare di Bilancio(UPB) e come funziona, cercando di dargli un’identità ben precisa.

L’Ufficio è un organo indipendente, istituito nel 2014, che gode di un’autonomia enorme ma che è anche un organismo Europeo necessario.

La Costituzione garantisce all’Ufficio alcuni profili importanti, collocandolo sia all’interno del Parlamento ma allo stesso tempo all’esterno, emancipandosi da esso. Tutto questo è dimostrabile dal fatto che l’UPB non dialoga solo con il Parlamento ma anche con il Governo, con i Mercati e con la Commissione Europea.

L’UPB viene chiamato in audizione per quello che riguarda gli oneri finanziari. Il ruolo fondamentale dell’Ufficio però, è quello di verificare le stime delle previsioni governative sulla legge di bilancio e comunicare alle Commissioni Parlamentari se queste stime siano affidabili oppure no.

Potremmo dire, quindi, che l’Ufficio raccoglie dati e produce informazioni. Questo però non è sufficiente, soprattutto perché non viene sfruttato a pieno il ruolo dell’UPB. Il Parlamento non lo utilizza molto, quando in realtà potrebbe essere usato correttamente e in modo migliore proprio a favore del Parlamento, rafforzandolo.

Questo non avviene anche perché l’UPB è stato perimetrato e limitato da un protocollo, per paura che l’Ufficio prendesse il controllo.

Le difficoltà dell’UPB non si limitano solo al Parlamento, ma anche alla Corte Costituzionale, visto che non si comprende il ruolo nei sui confronti.

Detto ciò, possiamo affermare che l’UPB è un organo costituzionale poliforme di natura ibrida, che vorrebbe ottenere la sua autonomia e non essere soltanto un’appendice del Parlamento. La sua autonomia però non pregiudica la funzione principale, ovvero quella di riequilibrare i rapporti con il governo.

Vedremo in futuro cosa succederà con l’Ufficio Parlamentare di Bilancio, sapendo che al momento la sua importanza sta crescendo anche attraverso questo periodo di pandemia.

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